Dal 21 al 23 agosto 2026, tra Ponte in Valtellina, Castionetto di Chiuro e Teglio, tre giorni di incontri,
proiezioni, laboratori per bambini ed eventi culturali dedicati a “La Magia”.
Tra gli ospiti Ermanno Cavazzoni, Vincenzo Vasi, Gino Ruozzi e Camilla Rui.
In programma anche film in IA, laboratori per ragazzi e degustazioni di prodotti tipici,
Attivo dal 2023 e nato da un percorso avviato nel 2008, il Furioso Festival in Valtellina valorizza
l’itinerario locale ispirato all’Orlando Furioso comprendente Palazzo Besta a Teglio, Castello Masegra
a Sondrio, Palazzo Valenti a Talamona e la Torre di Roncisvalle a Castionetto di Chiuro.
L’edizione
2025 ha coinvolto circa 2.000 partecipanti con incontri, mostre, spettacoli e attività per le scuole,
generando interessanti ricadute culturali, economiche e turistiche.
Il Festival si conferma inoltre un
laboratorio di produzione culturale e di collaborazione tra istituzioni, favorendo nuovi progetti con la
rete dei territori ariosteschi e con l’Università degli Studi di Milano, che ha recentemente sottoscritto
con l’associazione Bradamante una convenzione scientifica per l’avvio di una Summer School, dopo il
successo del seminario universitario Ariosto tra Milano e la Valtellina dello scorso giugno.
UN’INIZIATIVA CORALE PER IL TERRITORIO
La cultura, la grande letteratura e la magia dei poemi cavallereschi tornano così ad animare i borghi
storici della Valtellina.
Da venerdì 21 a domenica 23 agosto si terrà l’attesa anteprima del “Furioso
Festival in Valtellina 2026”, la rassegna culturale curata dall’associazione Bradamante ODV che
quest’anno sceglie come filo conduttore “LA MAGIA”, un tema che può spaziare dai contenuti del
testo ariostesco (fate, maghi, oggetti magici, castelli incantati) a quelli più ampi della letteratura e delle
arti, dell’incontro umano, trascendentale o ludico.
Un lungo fine settimana itinerante che toccherà Ponte in Valtellina, Castionetto di Chiuro e Teglio,
unendo appuntamenti di altissimo profilo intellettuale a momenti dedicati alle famiglie, alla musica e
alle tipicità enogastronomiche, e che anticipa il programma autunnale.
La rassegna è organizzata dall’associazione Bradamante ODV con il patrocinio e il sostegno di BIM,
Provincia di Sondrio, Comuni di Ponte in Valtellina, Chiuro e Teglio; la collaborazione di Valtellina
Turismo, MiC-Palazzo Besta, le associazioni AmbriaJazz e Il Viale della Formica, la famiglia Azzola
Guicciardi.
IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO
Venerdì 21 agosto (ore 20.45) – Ponte in Valtellina nel suggestivo Giardino di Palazzo
Azzola Guicciardi (in caso di pioggia al Teatro Piazzi)
Ermanno Cavazzoni racconterà e leggerà dal suo romanzo Storia di un’amicizia (Quodlibet
2026), nella cinquina finalista del Premio Selezione Campiello 64^ edizione.
Pagine dove si
narra di Gianni Celati e delle loro avventure in questo mondo pieno di sorprese e di comicità, di
amici un po’ dissennati, di gelosie, del paradiso e dell’inferno, e poi della fine malinconica che
aspetta tutti, e di un ipotetico dopo.
Lo accompagnerà Vincenzo Vasi con la sua musica folle e i
suoi strumenti miracolosi.
L’evento è realizzato in collaborazione con AmbriaJazz ODV.
L’ingresso è libero.
Sabato 22 agosto (ore 18.30) – Castionetto di Chiuro, nella storica Torre di Roncisvalle ci
sarà l’incontro “Le ampolle della Torre di Roncisvalle e il senno sulla Luna”, sempre con
Ermanno Cavazzoni.
La Torre di Roncisvalle, questo nome leggendario e fondativo del genere cavalleresco; lì
l’associazione Viale della Formica ha installato le ampolle del senno che Ariosto immagina
siano sulla luna.
Idea meravigliosa, che fa convergere il tema della cavalleria con l’eterna
dissennatezza umana.
Per questo Cavazzoni ha usato le ampolle come immagine di copertina del
suo libro Storia di un’amicizia.
Parlerà delle copertine dei libri, della sua copertina, del viaggio
sulla luna nell’Orlando furioso, e della pazzia umana in letteratura (“che non è in somma amor,
se non insania”).
Durante l’appuntamento verrà proiettato un suo piccolo film dedicato a Storia
di un’amicizia prodotto dall’intelligenza artificiale.
L’evento è in collaborazione con Il Viale della Formica ODV.
L’ingresso è libero, i posti limitati.
Si consiglia la prenotazione (333 3783467 con messaggio WhatsApp).
A Teglio la splendida cornice rinascimentale di Palazzo Besta ospiterà gli appuntamenti
coordinati dalla giornalista ticinese Maria Grazia Rabiolo:
Sabato 22 (ore 15.00) “Sorprese realistiche e magiche nell’Ottavo Nano di Ernesto
Ferrero” incontro con Gino Ruozzi e Camilla Rui
Si parlerà della storia editoriale di questa raccolta di racconti per bambini scritta da Ernesto
Ferrero, pubblicata nel 1973 nella collana Einaudi “Libri per ragazzi” e ora ripubblicata da
Gallucci Editore con le illustrazioni della grafica tellina Camilla Rui.
Ne sono protagonisti
l’inatteso e simpatico Ottavo Nano e il buono e creativo Orso Giacomone.
Storie per “piccoli”
utili anche per i “grandi”, per affrontare meglio le difficoltà, le sorprese e le bellezze della vita.
Domenica 23 (ore 11.00) “Magico Entrelacement: tra storie, protagonisti e territori.
Visioni e prospettive comuni.”
Un momento di confronto tra realtà ariostesche valtellinesi ed emiliane, con una visuale comune
sui futuri progetti di valorizzazione dei territori che condividono la fortuna artistica e letteraria
dei poemi cavallereschi e il legame con i loro autori.
Una tavola rotonda per illustrare
brevemente relazioni, esperienze, attività in corso e possibili sinergie, con Silvia Biagi (Museo
di Palazzo Besta), Silvana Onetti e Maria Carla Fay (Bradamante ODV), Gino Ruozzi (Centro
Studi Boiardo-Scandiano) e con la partecipazione di Michele Comelli e Guglielmo Barucci
(Università degli Studi di Milano).
Gemellaggi di gusto tra territori ariosteschi: al termine dell’incontro di domenica mattina sarà
offerto a tutti i partecipanti un rinfresco a base di prodotti tipici valtellinesi ed emiliani.
Inoltre, i laboratori d’arte di Camilla Rui
Sabato 22 (ore 10.30) “Anelli, spade e oggetti magici nell’Orlando Furioso” per bambini e
bambine da 4 a 6 anni (max 12 bambini).
I piccoli entreranno nel mondo dell’Orlando Furioso
attraverso il “museo invisibile” degli oggetti magici del poema.
Dopo la lettura di alcuni episodi
fantastici, creeranno il proprio oggetto magico.
Infine presenteranno le loro invenzioni
raccontandone i poteri e gli utilizzi.
Domenica 23 (ore 10.00) “L’Ottavo Nano e l’Orso Giacomone” per bambini da 6 a 10 anni
(max 12 bambini) Durante il viaggio dell’Orso Giacomone nel mondo delle storie, i bambini
incontreranno personaggi curiosi e fantastici attraverso la lettura ad alta voce di alcuni brani del
libro.
Ogni bambino potrà immaginare e realizzare i protagonisti della storia con disegni e
collage, e al termine presentare i propri personaggi nella “galleria” dei lavori.
Entrambi i laboratori sono gratuiti
L’ingresso per le attività a Palazzo Besta è con biglietto del museo (gratuito sotto i 18 anni)
INFO E CONTATTI
Sito Web: www.
orlandofuriosoinvaltellina.it
Prenotazioni Torre di Roncisvalle: 333 3783467
Info Palazzo Besta (Teglio): 0342 781208 / 0342 782000
drm-lom.
palazzobesta@cultura.
gov.it
Ufficio Stampa / Email: [email protected]
I PROTAGONISTI
Ermanno Cavazzoni è una delle voci più significative della narrativa italiana contemporanea.
Ha
insegnato Estetica, Poetica e Retorica all’Università di Bologna ed è autore di romanzi, racconti e saggi
pubblicati dai principali editori italiani.
Il suo Poema dei lunatici ha ispirato il film La voce della luna di
Federico Fellini, alla cui sceneggiatura ha collaborato.
Da sempre attento alla rilettura dei classici, ha
dedicato studi e opere a Ludovico Ariosto, Luigi Pulci e Franz Kafka, distinguendosi per uno stile
ironico, visionario e ricco di invenzioni.
Dirige dal 2008 la collana Compagnia Extra per Quodlibet ed è
ospite dei principali festival culturali italiani.
Contribuisce alla crescita e alla promozione del Furioso
Festival in Valtellina coinvolgendo nuovi prestigiosi autori e artisti nel progetto.
La sua più recente
opera, Storia di un’amicizia (Quodlibet, 2025), dedicata a Gianni Celati e letta in anteprima al Furioso
Festival 2025, è entrata nella dozzina del Premio Strega 2026 ed è nella cinquina finalista della 64^
edizione del Premio Campiello.
Vincenzo Vasi è un polistrumentista e compositore tra i più eclettici della scena musicale italiana.
Attivo tra sperimentazione elettronica, jazz e pop d’autore, ha partecipato a oltre 150 produzioni
discografiche come leader e collaborato con artisti come Vinicio Capossela, Mike Patton, Roy Paci,
Mauro Ottolini e Stefano Bollani.
La sua attività spazia dal teatro alle colonne sonore, dalla
sonorizzazione di film muti alle installazioni sonore, fino ai reading letterari con autori come
Alessandro Baricco ed Ermanno Cavazzoni, con il quale condivide una ventennale collaborazione.
Attualmente è impegnato nei progetti OoopopoiooO, Perfavore Sing, Vasi Comuni Canti 5et e nel
solo di theremin Braccio Elettrico. È inoltre tra i principali interpreti italiani del theremin, il più
antico strumento musicale elettronico, suonato senza contatto fisico.
Maria Grazia Rabiolo è giornalista e critica letteraria.
Laureata all’Università degli Studi di Milano
con una tesi su Carlo Goldoni, ha lavorato per 34 anni alla RSI – Radiotelevisione svizzera di lingua
italiana, dove ha concluso la carriera nel 2018 come Responsabile dell’Attualità culturale.
Nel corso
della sua attività ha intervistato numerosi protagonisti della letteratura contemporanea, curato importanti
cicli di incontri dedicati alla cultura italiana e pubblicato saggi e volumi di critica letteraria e narrativa.
Vive tra il Canton Ticino e la Liguria.
Per il Furioso Festival cura la presentazione del programma e degli ospiti, conduce interviste e modera
gli incontri della rassegna letteraria.
Insieme a Gino Ruozzi ed Ermanno Cavazzoni contribuisce inoltre
alla progettazione e al coordinamento del programma culturale dell’Associazione Bradamante.
Gino Ruozzi è uno dei più autorevoli studiosi di letteratura italiana.
Già professore di Letteratura
italiana all’Università di Bologna, ha dedicato le sue ricerche alla tradizione letteraria italiana, con
particolare attenzione alle forme brevi, alla letteratura del Settecento e alla didattica della letteratura. È
autore e curatore di numerosi volumi pubblicati dai principali editori italiani ed è stato presidente
dell’Associazione degli Italianisti (ADI).
Collabora con Il Sole 24 Ore, fa parte del Centro Studi Boiardo di Scandiano e delle giurie di importanti
premi letterari e partecipa regolarmente a convegni e festival in Italia e all’estero.
Già ospite del Furioso
Festival, dove ha tenuto lezioni al Liceo Piazzi Perpenti di Sondrio, contribuisce attivamente allo
sviluppo del progetto Orlando Furioso in Valtellina, favorendo relazioni con il mondo accademico e
culturale.
Camilla Rui è illustratrice e graphic designer.
Dopo gli studi in Graphic Design e Illustrazione a
Milano, ha sviluppato una ricerca artistica che intreccia disegno, natura e narrazione.
Collabora con case
editrici, istituzioni culturali e realtà della comunicazione, realizzando libri illustrati, copertine, identità
visive e progetti editoriali.
Il suo tratto, delicato ed evocativo, è caratterizzato da un forte legame con il
paesaggio naturale e l’immaginario poetico.
Affianca all’attività di illustratrice quella di progettista
grafica e conduce laboratori dedicati al disegno e all’illustrazione
"Chi ama non abbandona". È questo l'appello lanciato dall'assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia Gianluca Comazzi e da sempre appassionato di animali. "Anche quest'anno - ha sottolineato l'assessore - ci troviamo ancora una volta a lanciare questo messaggio. Sembra assurdo nel 2026 parlare ancora di abbandono di animali ma, purtroppo, oggi c'è ancora chi lo fa. Credo sia importante battersi per ricordare che oltre ad essere un […]