A Susa assegnati i titoli italiani di corsa in montagna Uphill. Grande protagonista il movimento lombardo: La Recastello vince il titolo societario maschile, mentre il morbegnese Francesco Bongio completa una straordinaria tripletta tricolore tra gli U23.
La corsa in montagna italiana ha fatto tappa domenica 23 agosto a Susa, in provincia di Torino, per il Challenge Stellina 2026. Sul celebre percorso piemontese sono stati assegnati i titoli tricolori assoluti e di categoria U23, U20 e master della specialità Uphill, la prova esclusivamente in salita.
La competizione era inoltre valida per i Campionati di società (CdS) di corsa in montagna Uphill. A festeggiare il successo nella classifica societaria assoluta maschile è stata La Recastello, protagonista di una giornata particolarmente positiva per l’atletica lombarda.
Aymonod batte Elia: il titolo italiano va al valdostano
La gara Seniores/Promesse maschile ha confermato il duello annunciato alla vigilia tra Henri Aymonod, portacolori dell’US Malonno, e Andrea Elia della Recastello.
I due si erano già affrontati a inizio agosto al Piz Tri Vertical di Malonno, gara nella quale erano stati assegnati i titoli italiani della specialità Vertical.
Anche a Susa la sfida è stata serrata. Sul percorso di 14,3 chilometri tutti in salita, Aymonod ha costruito un piccolo margine nella seconda parte della gara e ha tagliato il traguardo in 1h20’16”.
Secondo posto per Andrea Elia, a soli 11 secondi dal vincitore, con il tempo di 1h20’27”. Terzo assoluto il keniano Paul Machoka dell’Atletica Saluzzo, in 1h20’48”.
Il podio del campionato italiano è stato completato da Michael Galassi dell’US Aldo Moro, quarto assoluto in 1h20’59”.
Lombardia protagonista nella top ten
Diversi atleti lombardi hanno conquistato posizioni di rilievo nella classifica nazionale.
Il migliore è stato Luca Magri della Recastello, settimo assoluto e sesto italiano con il tempo di 1h23’16”.
Ottavo assoluto e settimo italiano Alain Cavagna dell’Atletica Valle Brembana, in 1h23’45”. Decima piazza assoluta e nona nel campionato italiano per Nicola Mostacchetti, sempre dell’Atletica Valle Brembana, con il tempo di 1h25’23”.
Francesco Bongio, un tris tricolore da applausi
Tra i protagonisti della giornata spicca soprattutto Francesco Bongio del GS Orobie.
Il giovane atleta morbegnese ha conquistato il titolo italiano U23 Uphill, completando così una straordinaria tripletta tricolore nella categoria.
Dopo i successi nel Vertical e nella prova Classic Up&Down, Bongio ha aggiunto anche il titolo nella gara di sola salita, chiudendo al 17° posto assoluto in 1h27’57”.
Un risultato che certifica una stagione di altissimo livello per il giovane atleta della provincia di Sondrio.
La Recastello vince il titolo societario maschile
La giornata ha sorriso anche alla Recastello, che ha conquistato il primo posto nella classifica societaria assoluta maschile.
Sul podio societario è salita anche l’Atletica Valle Brembana, terza classificata. Quarto posto per l’Atletica Valli Bergamasche Leffe, che ha sfiorato il podio anche grazie alle prestazioni del bormino Luca Cantoni, 19°, e del sondalino Massimiliano Zanaboni, 34°.
Ghelfi davanti a Bonzi nella gara femminile
La gara Seniores/Promesse femminile ha visto il confronto tra la keniana Joyce Muthoni Njeru dell’Atletica Saluzzo e le azzurre Francesca Ghelfi della Podistica Valle Varaita e Vivien Bonzi della Recastello.
Njeru, in gara per la classifica dei CdS, ha avuto la meglio sulle due italiane.
Il titolo italiano è andato a Francesca Ghelfi, che ha bissato il successo ottenuto nel Vertical, fermando il cronometro a 1h36’00”.
Seconda nel campionato italiano Vivien Bonzi, staccata di appena 11 secondi, con 1h36’11”.
Terza italiana e medaglia di bronzo nazionale Benedetta Broggi della Recastello, quarta assoluta in 1h39’05”.
La società neroverde ha piazzato inoltre altre atlete nelle prime posizioni, chiudendo al secondo posto nella classifica a squadre, a pochissima distanza dall’Atletica Saluzzo.
Da segnalare anche le prestazioni della valchiavennasca Sveva Della Pedrina e di Ilaria Bianchi, rispettivamente 16ª e 17ª.
Doppietta lombarda tra gli Juniores
Grande prova lombarda anche nella categoria U20 maschile.
A imporsi è stato Francesco Gianola dell’AS Premana, al primo anno di categoria, dominatore della gara sui 7,7 chilometri riservati agli Juniores. Il vincitore ha chiuso in 44’59”.
Secondo posto e medaglia d’argento per Gabriele Licini dell’Atletica Valle Brembana, in 45’17”.
Quarta piazza per Matteo Bonetti dell’US Malonno, in 46’06”, seguito da Elias Sangalli della Varese Atletica, quinto in 46’25”.
Decimo Lorenzo Uccelli del Pool Società Atletica Alta Valseriana, con 48’22”.
Nella classifica a squadre l’US Malonno ha conquistato il secondo posto, anche grazie al 13° posto del sondriese Filippo Bertazzini.
Sofia Bonariva conquista il titolo U20
Nella gara Juniores femminile non ha avuto rivali Sofia Bonariva dell’US Malonno.
La giovane atleta ha dominato la prova U20 sui 7,7 chilometri di salita, conquistando la medaglia d’oro con il tempo di 54’28”.
Terzo posto per Ilaria Artusi della Bracco Atletica, in 1h00’50”. Ai piedi del podio nazionale si è piazzata Giulia Bongio del GS CSI Morbegno, quarta con il tempo di 1h09’39”.
La provincia di Sondrio protagonista al Challenge Stellina
Il Challenge Stellina 2026 consegna dunque un bilancio particolarmente positivo per la provincia di Sondrio.
Dalla tripletta tricolore U23 di Francesco Bongio alle prestazioni degli atleti di Recastello, Malonno, Premana e delle altre società lombarde, la giornata di Susa ha confermato la qualità del movimento della corsa in montagna lombarda.
Per il CSI Morbegno, unica società della provincia di Sondrio presente alla manifestazione, da segnalare la partecipazione di Giulia e Sergio Bongio.
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