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San Romerio, visite guidate gratuite il 12 settembre per le Giornate europee del patrimonio 2026

today28 Agosto 2026 12

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GEP Svizzera A3 San Romerio 2026

San Romerio torna protagonista delle Giornate europee del patrimonio in Svizzera. Sabato 12 settembre 2026 la Fondazione San Romerio propone tre visite guidate gratuite alla storica chiesa medievale situata in Valposchiavo, a quasi 1.800 metri di quota, sopra il Lago di Poschiavo.

Le visite, per le quali è richiesta la prenotazione, saranno accompagnate dai progettisti Dario Foppoli ed Evaristo Zanolari, che ripercorreranno quasi mille anni di storia della chiesa di San Romerio, soffermandosi anche sulla sua particolarissima collocazione geografica e amministrativa tra Valposchiavo e Tirano.

L’iniziativa, dal titolo “San Romerio: una rinascita transfrontaliera”, rientra nel programma delle Giornate europee del patrimonio 2026 in Svizzera e rappresenta l’occasione per conoscere da vicino uno dei monumenti più singolari dell’arco alpino.

San Romerio, una chiesa tra Svizzera e Italia

Arroccata su una rupe a quasi 1.800 metri di quota, la piccola chiesa medievale di San Romerio domina il Lago di Poschiavo e custodisce quasi mille anni di storia.

La sua particolarità non è soltanto paesaggistica. La chiesa si trova infatti in territorio svizzero, in Valposchiavo, ma appartiene al Comune italiano di Tirano.

Una condizione che testimonia concretamente i profondi rapporti storici tra la Valposchiavo e il territorio tiranese e che, allo stesso tempo, nel corso degli anni ha rappresentato una sfida dal punto di vista della conservazione e della gestione del monumento.

Proprio il carattere transfrontaliero di San Romerio sarà uno dei temi al centro delle visite guidate del 12 settembre.

Il restauro della chiesa di San Romerio

Per molti anni gli interventi necessari alla salvaguardia della chiesa sono stati rimandati anche a causa della sua particolare situazione amministrativa.

Il passare del tempo, l’esposizione agli agenti atmosferici e le caratteristiche statiche dell’edificio avevano però reso sempre più urgente intervenire.

A partire dal 2013, San Romerio è stata quindi progressivamente interessata da lavori di consolidamento, conservazione e restauro.

Un percorso lungo e complesso che non si è limitato alla tutela materiale dell’edificio, ma ha consentito anche di approfondirne la conoscenza attraverso nuove indagini archeologiche e architettoniche.

Il progetto ha inoltre richiesto di affrontare concretamente le difficoltà legate alla posizione della chiesa e alla presenza del confine nazionale.

L’esperienza di San Romerio dimostra così come proprio una situazione apparentemente problematica possa trasformarsi in un’opportunità di collaborazione tra territori.

Giornate europee del patrimonio 2026

Le Giornate europee del patrimonio in Svizzera richiamano nel 2026 l’attenzione sui rischi che minacciano il patrimonio culturale e sulla necessità di individuare nuove modalità per conservarlo e valorizzarlo.

Edifici storici, testimonianze archeologiche e tradizioni rappresentano infatti un patrimonio da trasmettere alle generazioni future.

Anche elementi apparentemente problematici, come norme differenti, confini amministrativi e responsabilità condivise, possono diventare occasioni per sviluppare soluzioni innovative e nuove forme di collaborazione.

San Romerio rappresenta in questo senso un esempio particolarmente significativo: da monumento in pericolo può tornare a essere non soltanto un edificio da conservare, ma un vero luogo di incontro culturale, storico e transfrontaliero tra Italia e Svizzera.

San Romerio: visite guidate del 12 settembre 2026

Evento: San Romerio: una rinascita transfrontaliera
Data: sabato 12 settembre 2026
Luogo: Chiesa di San Romerio, Valposchiavo
Con: Evaristo Zanolari e Dario Foppoli
Organizzazione: Fondazione San Romerio
Nell’ambito di: Giornate europee del patrimonio 2026 – Svizzera
Partecipazione: gratuita, con prenotazione obbligatoria

Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale delle Giornate europee del patrimonio in Svizzera.

Come raggiungere San Romerio

San Romerio non è raggiungibile con i mezzi pubblici né direttamente in automobile.

L’alpe può essere raggiunta a piedi oppure in bicicletta attraverso diversi sentieri, con percorsi di differente lunghezza e difficoltà.

Il parcheggio più vicino si trova in località Piàz. Da qui San Romerio può essere raggiunta con una passeggiata in salita di circa 30 minuti.

I posti auto disponibili sono limitati a una decina di vetture.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:

Gottfried Parrer
Tel. +39 393 584 4503
E-mail: [email protected]

La Fondazione San Romerio

La Fondazione San Romerio è nata nella primavera del 2023 come ente terzo rispetto ai Comuni di Brusio, in Svizzera, e Tirano, in Italia, soci fondatori e proprietari rispettivamente del territorio alpino e dell’edificio sacro.

Tra gli obiettivi della Fondazione figurano la conclusione delle operazioni di restauro, la valorizzazione della storia di San Romerio e del suo paesaggio e la creazione di un punto d’incontro tra Italia e Svizzera, territori profondamente legati alla storia della chiesa.

Le Giornate europee del patrimonio in Svizzera sono un’iniziativa congiunta dell’Ufficio federale della cultura, della Conferenza svizzera delle soprintendenti e dei soprintendenti ai monumenti, della Conferenza svizzera delle archeologhe e degli archeologi cantonali e della Rete svizzera per il patrimonio culturale.







Scritto da: Elena Botta

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