VAL MASINO, 10 settembre – Dopo la frana in Val Masino che nella notte ha interessato l’area dello Scaiun sopra Cataeggio, la consigliera regionale della Lega Silvana Snider esprime vicinanza alla popolazione e assicura un confronto continuo con l’amministrazione comunale.
«Esprimo la mia più sentita vicinanza alla comunità di Val Masino e alle persone che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni a causa del distacco della frana dello Scaiun sopra Cataeggio. Sono in contatto continuo e costante con il sindaco Pietro Taeggi, che sta seguendo in prima persona l’evoluzione della situazione», dichiara Snider.
Frana a Cataeggio: evacuate 45 persone
Il movimento franoso, avvenuto durante la notte in seguito al maltempo, ha provocato la caduta a valle di ingenti quantità di materiale, pietrame e alberi.
In via precauzionale sono state evacuate 45 persone, successivamente accolte nelle strutture alberghiere della zona. È stata inoltre disposta la chiusura delle scuole.
Al momento non risultano feriti, mentre proseguono le verifiche tecniche per valutare il rischio di eventuali ulteriori distacchi.
«La priorità assoluta è la sicurezza della popolazione – prosegue Silvana Snider –. Il monitoraggio ha consentito di rilevare tempestivamente il movimento e di attivare le procedure previste. Le opere di contenimento finanziate da Regione Lombardia hanno retto e contribuito a fermare gran parte del materiale, limitando le conseguenze dell’evento».
Tecnici al lavoro dopo la frana in Val Masino
Sul posto sono presenti anche i tecnici dell’Ufficio territoriale regionale, impegnati nelle valutazioni insieme alle strutture competenti.
Un confronto coordinato tra gli enti permetterà, nel corso della giornata, di esaminare l’evoluzione della frana e di individuare gli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’area.
«Il vallo ha svolto efficacemente la propria funzione, ma dovrà essere sottoposto a verifiche e alle necessarie sistemazioni – precisa Snider –. Occorrerà inoltre integrare il sistema di monitoraggio e procedere con gli interventi indifferibili che saranno individuati dai tecnici, anche attraverso gli strumenti della somma urgenza».
Snider: «Regione Lombardia assicuri il proprio supporto»
La consigliera regionale ringrazia i volontari della Protezione civile, l’Ufficio territoriale regionale, l’amministrazione comunale e tutti gli operatori impegnati nel monitoraggio dell’area e nell’assistenza alle persone evacuate.
«La montagna richiede attenzione costante, prevenzione e capacità di intervenire rapidamente – conclude Snider –. Continuerò a seguire personalmente la situazione, mantenendo un confronto diretto con il sindaco e il territorio. Regione Lombardia dovrà assicurare il proprio supporto per affrontare l’emergenza e realizzare quanto necessario alla sicurezza della comunità».
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