Per gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Grosio oggi è un primo giorno speciale perché questa mattina, al suono della campanella, sono entrati nel nuovo edificio, moderno e funzionale, inaugurato sabato scorso.
Sono stati in moltissimi, soprattutto bambini e ragazzi con le loro famiglie, a rispondere all’invito dell’Amministrazione comunale e a partecipare all’inaugurazione e alla successiva visita.
Un’opera pubblica importante, molto apprezzata da tutti, come ha confermato l’entusiasmo che ha accompagnato i piccoli cittadini che sono entrati per primi nell’edificio, subito dopo i discorsi ufficiali, la benedizione di don Ilario Gaggini e il taglio del nastro.
Il sindaco Gian Antonio Pini , accompagnato da assessori e consiglieri comunali, sabato mattina, davanti all’ampio ingresso, ha aperto la cerimonia di inaugurazione, esprimendo tutta la sua soddisfazione per il risultato raggiunto: "Credo che non ci sia niente di più bello e di più gratificante per un sindaco di inaugurare una scuola e oggi io, insieme a tutta l’Amministrazione comunale, mi sento veramente felice.
Questa cerimonia è il punto di arrivo di un progetto ambizioso ma necessario, il traguardo di un lavoro impegnativo, perché tutte le grandi opere lo sono, per un obiettivo alto: garantire ai nostri ragazzi un ambiente confortevole e funzionale, in cui crescere e imparare, per la didattica e per tutte le altre opportunità che la scuola offre".
Ha quindi illustrato il progetto: un edificio di cinque piani, ad altissima efficienza energetica, completamente autonomo, con impianto fotovoltaico e recupero dell’acqua piovana, che ospita al suo interno 10 aule didattiche, gli uffici dell’istituto comprensivo, una palestra a norma di 400 metri quadrati e un auditorio con 132 posti a sedere dotato anche di un ingresso autonomo. "Questa è l’ultima opera pubblica in ordine di tempo che come Amministrazione comunale abbiamo realizzato – ha proseguito il sindaco Pini -.
Prima c’erano state la nuova mensa all’interno del campus scolastico e l’asilo nido.
Il prossimo obiettivo è la riqualificazione della scuola dell’infanzia.
Il progetto ha comportato un investimento di 7 milioni di euro, di cui 6 garantiti dal PNRR, 680 mila di fondi comunali e 300 mila di fondi Aqst trasferiti dalla Provincia".
E ha concluso: "Consegniamo questa nuova struttura ai veri proprietari, ovvero ai bambini e ai ragazzi di Grosio, di oggi e di domani. È casa vostra: abbiatene cura".
Il prefetto Anna Pavone e il presidente della Provincia Davide Menegola hanno avuto parole di apprezzamento per l’Amministrazione comunale di Grosio che ha saputo cogliere l’opportunità offerta dal Pnrr per realizzare un’opera fondamentale per il paese, un investimento per il futuro. Matteo Goggia , l’ingegnere direttore dei lavori, è intervenuto a nome dell’impresa, dei tecnici e degli operai che hanno concretamente realizzato la nuova scuola, ringraziando l’Amministrazione e gli uffici comunali per il prezioso supporto.