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“Chiamatemi Franz”, a Castionetto di Chiuro l’anteprima dello spettacolo sulla straordinaria storia di Francesca Scanagatta

today16 Settembre 2026 12

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Venerdì 18 settembre alle ore 21, nella Sala Parrocchiale Don Tognolini di Castionetto di Chiuro, l’anteprima dello spettacolo di narrazione dedicato alla donna che nell’Ottocento divenne ufficiale dell’esercito austriaco assumendo un’identità maschile.

Una donna che, alla fine del Settecento, indossa un’uniforme maschile, assume l’identità del fratello, entra in un’accademia militare e arriva a diventare ufficiale dell’esercito austriaco.

Potrebbe sembrare la trama di un romanzo d’avventura. Invece è la storia vera di Francesca Scanagatta, una figura eccezionale della storia italiana, ancora poco conosciuta dal grande pubblico. La sua vicenda arriva ora a teatro con “Chiamatemi Franz”, spettacolo di narrazione di e con Benedetta Carrara, con la regia di Massimiliano Greco e Alice Sciarmella.

L’anteprima è in programma venerdì 18 settembre alle ore 21.00 presso la Sala Parrocchiale Don Tognolini di Castionetto, frazione di Chiuro.

Francesca Scanagatta diventa Franz

Nata a Milano nel 1776, Francesca Scanagatta visse in un’epoca nella quale alle donne erano preclusi molti degli studi, dei ruoli professionali e delle carriere riservati agli uomini.

La sua scelta fu radicale: assumere un’identità maschile e diventare Franz.

Con un’uniforme, una sciabola e un’identità da custodire, riuscì a entrare nel mondo militare e a costruire una carriera nell’esercito asburgico, fino a raggiungere il grado di tenente.

Una vicenda fuori dall’ordinario, che ancora oggi interroga il pubblico sul rapporto tra identità individuale, convenzioni sociali e possibilità di scegliere il proprio percorso.

“Chiamatemi Franz”, dalla storia vera al teatro

È proprio dalla storia di Francesca Scanagatta che prende forma “Chiamatemi Franz”.

Lo spettacolo non si limita a raccontare una curiosità storica, ma porta al centro della scena la vicenda di una donna che dovette oltrepassare i confini imposti dalla società del suo tempo per accedere a un’esperienza che, in quanto donna, le sarebbe stata negata.

Francesca diventa Franz e si ritrova in un ambiente esclusivamente maschile. Deve imparare a muoversi, parlare e comportarsi come un uomo, affrontare la disciplina militare e convivere con il rischio che la sua vera identità venga scoperta.

La sua storia diventa così un’occasione per riflettere sul rapporto tra genere e ruolo sociale, ma anche sulle convenzioni che possono condizionare le scelte e le opportunità delle persone.

Attraverso il linguaggio diretto del teatro di narrazione, Benedetta Carrara riporta alla luce una vicenda rimasta a lungo ai margini della memoria collettiva.

Francesca Scanagatta, la “Lady Oscar italiana”

Negli ultimi anni la figura di Francesca Scanagatta ha attirato una crescente attenzione. Per descriverne l’eccezionalità è stata utilizzata anche l’espressione “Lady Oscar italiana”, un paragone che richiama immediatamente la storia di una donna che, in un mondo dominato dagli uomini, riuscì a costruirsi una carriera militare assumendo un’identità maschile.

Dietro il paragone con il celebre personaggio, però, c’è una persona realmente esistita e una storia inserita nel complesso contesto dell’Europa tra Settecento e Ottocento, attraversata da profondi cambiamenti politici, sociali e militari.

Il progetto nato a Palazzo Valenti di Talamona

“Chiamatemi Franz” nasce nell’ambito di un progetto di valorizzazione di Palazzo Valenti a Talamona, promosso da Valtellina Virtual, progetto dedicato alla digitalizzazione del patrimonio materiale e immateriale ideato da Progetto Alfa OdV e Italia Nostra APS – Sezione di Sondrio.

Il progetto è stato sviluppato anche su impulso del Comune di Talamona, dell’assessore alla Cultura Alessandro Cian e della famiglia Valenti.

Partendo dalla biografia di Francesca Scanagatta, indicata come la prima donna a ricoprire il grado di tenente nell’esercito austriaco, lo spettacolo approfondisce il rapporto tra genere e ruolo sociale.

La riscoperta di questa figura storica diventa quindi uno strumento per interrogarsi sul modo in cui il genere può influenzare l’educazione, le aspettative, le opportunità individuali e il modo in cui le storie vengono raccontate e tramandate nel tempo.

L’anteprima di “Chiamatemi Franz” a Chiuro

Il pubblico della Valtellina avrà la possibilità di assistere all’anteprima dello spettacolo prima delle successive tappe previste a Milano e Catania.

L’appuntamento è fissato per:

Venerdì 18 settembre 2026, ore 21.00
Sala Parrocchiale Don Tognolini
Castionetto di Chiuro (SO)

L’evento rappresenta un’occasione per conoscere la storia di Francesca Scanagatta, una delle figure femminili più singolari della storia italiana, e per assistere alla nascita di uno spettacolo che riporta sul palcoscenico una vicenda sorprendente, capace di unire memoria storica, teatro e riflessione sul ruolo della donna nella società.







Scritto da: Giuliano Padroni

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