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Strade Sicure, Piasini: «Più militari possono aiutare anche Sondrio»

today16 Settembre 2026

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Maurizio Piasini

Potenziare l’operazione Strade Sicure e aumentare la presenza dei militari sul territorio potrebbe rappresentare, secondo Maurizio Piasini, assessore della Giunta comunale di Sondrio ed esponente della Lega, uno strumento ulteriore per la tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico.

«Avere più militari sulle strade è una garanzia di sicurezza in più, a beneficio dei cittadini e a tutela dell’ordine pubblico, quindi la proposta del ministro Salvini è di assoluto buonsenso», afferma Piasini in una nota.

L’assessore sondriese guarda anche alla possibile applicazione della misura sul territorio locale.

«Estendere l’operazione Strade Sicure può essere un’iniziativa nella direzione giusta, anche in realtà tranquille come la nostra. Confido verrà presa seriamente in considerazione e attuata quanto prima».

Sicurezza a Sondrio: telecamere e Polizia ferroviaria

Piasini richiama quindi alcune delle iniziative già adottate sul fronte della sicurezza a Sondrio, citando sia gli interventi dell’Amministrazione comunale sia quelli promossi a livello nazionale.

«Sul nostro territorio l’impegno per la sicurezza è stato tanto e costante sia da parte della nostra Amministrazione, penso ad esempio all’installazione di nuove telecamere nelle frazioni, che da parte del Governo, e mi riferisco al ripristino della Polizia ferroviaria in stazione».

Secondo l’assessore, questi strumenti svolgono anche una funzione preventiva rispetto ai fenomeni di microcriminalità.

«Sono iniziative necessarie a garantire la sicurezza di tutti e come deterrente anche verso fenomeni di microcriminalità».

Da qui il sostegno all’ipotesi di un rafforzamento dell’operazione Strade Sicure anche nei territori non caratterizzati da particolari situazioni di emergenza.

«Potenziare questi strumenti, ad esempio con l’aumento dei militari a presidio del territorio e l’estensione di Strade Sicure, può contribuire a migliorare la tutela dell’ordine pubblico e il decoro urbano», conclude Piasini.

 







Scritto da: Elena Botta

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