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Settimana della Gentilezza a Morbegno: due incontri a ottobre

today22 Settembre 2026 19

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8 ottobre SETTIMANA DELLA GENTILEZZA
 

Dall’ascolto di sé alla cura delle relazioni: due serate dedicate a consapevolezza, empatia e gentilezza

La gentilezza è come un seme: per crescere ha bisogno di essere piantata, ma anche custodita, annaffiata e nutrita nel tempo.

È l’immagine che accompagna “Seminare gentilezza”, il progetto educativo e culturale nato a Morbegno e promosso da èValtellina Cultura e Territorio APS, che dopo la prima edizione della Settimana della Gentilezza 2025 e il successivo percorso nelle scuole continua a proporre occasioni di incontro e riflessione rivolte all’intera comunità.

In vista della Settimana della Gentilezza 2026, in programma a Morbegno dal 7 al 14 novembre, sono già previsti due appuntamenti nel mese di ottobre al Complesso di Sant’Antonio.

Due incontri diversi, ma legati da un unico filo conduttore: imparare ad ascoltare sé stessi per costruire relazioni più consapevoli e gentili.

Un progetto che ha coinvolto oltre mille persone

La prima Settimana della Gentilezza, organizzata nel novembre 2025, aveva coinvolto circa mille persone e oltre 800 bambini e ragazzi, trasformando Morbegno in un laboratorio diffuso di esperienze artistiche, educative ed emozionali.

Il percorso è poi proseguito durante l’anno scolastico con oltre 40 classi coinvolte e circa 120 ore di attività laboratoriali, dedicate all’ascolto delle emozioni, all’empatia e alla costruzione di relazioni più consapevoli.

Da questa esperienza è nato anche un simbolo destinato a rimanere nel tempo: il Giardino della Gentilezza.

Germogliato dai semi distribuiti durante la Settimana della Gentilezza e dai bulbi piantati insieme ai bambini, il Giardino non rappresenta soltanto uno spazio verde, ma rende concreta l’idea alla base dell’intero progetto: la gentilezza come qualcosa da coltivare ogni giorno.

A maggio, al termine di un anno di attività, bambini, famiglie, insegnanti e volontari hanno portato germogli e piantine, facendoli crescere nei vasi decorati a scuola.

I più piccoli hanno inoltre partecipato all’attività “Facciamo fiorire l’albero della gentilezza”, riempiendo fiori di carta con gesti gentili donati o ricevuti.

Oggi quelle piantine hanno un luogo fisico nel quale continuare a crescere, nell’area del Parco della Chiocciola, messa a disposizione dal Comune di Morbegno.

La Vicesindaco di Morbegno Anna Gusmeroli sottolinea:

“Il Giardino della Gentilezza è molto più di un progetto: è un seme prezioso piantato nella nostra comunità, che grazie ai bambini, alle scuole, alle famiglie e ai volontari sta già dando i suoi frutti. Come Vicesindaco sono orgogliosa che Morbegno possa ospitare un’iniziativa capace di educare al rispetto, all’ascolto e alla cura degli altri, valori fondamentali per costruire una società più unita e consapevole. Un grazie sincero a tutti coloro che hanno reso possibile questo percorso straordinario: vedere tanti giovani protagonisti della gentilezza è il messaggio più bello e potente per il futuro della nostra città.”

Un bambino che annaffia un fiore racconta forse meglio di molte parole il significato dell’intero progetto: la gentilezza non è qualcosa che si dichiara soltanto, ma qualcosa di cui prendersi cura ogni giorno.

Come un giardino, ha bisogno di attenzione, presenza e tempo. Cresce quando ciascuno contribuisce, con un piccolo gesto, a farla vivere.

È questo il significato più profondo di Seminare gentilezza: trasformare un valore apparentemente semplice in una pratica quotidiana capace di generare ascolto, rispetto, responsabilità e relazioni più umane.

“Ma perché non mi capisce?”: incontro sulla comunicazione empatica

Il primo appuntamento è previsto giovedì 8 ottobre 2026 alle ore 20.30, al Complesso di Sant’Antonio di Morbegno.

Francesca Dalle Grave, insegnante di meditazione e comunicazione empatica, condurrà la serata teorico-pratica “Ma perché non mi capisce?”, dedicata all’ascolto e alla comunicazione.

Una domanda comune a moltissime relazioni: tra genitori e figli, nella coppia, sul lavoro o nelle amicizie.

“Comprendere l’altro e riuscire a farsi comprendere non è sempre semplice – spiega Dalle Grave –. La serata sarà un’occasione per osservare più da vicino le dinamiche della comunicazione e sperimentare strumenti utili per costruire relazioni più consapevoli.”

“L’anima della natura”: laboratorio con Novella Parolini

Il secondo appuntamento sarà martedì 27 ottobre 2026 alle ore 18, sempre al Complesso di Sant’Antonio, con “L’anima della natura”, laboratorio esperienziale condotto da Novella Parolini, educatrice professionale e psicodrammatista.

Attraverso oli essenziali, emozioni e psicodramma, i partecipanti saranno accompagnati in un’esperienza dedicata alla conoscenza di sé.

“L’essere umano è un elemento della natura. Attraverso gli elementi della natura può ritrovare sé stesso e una nuova armonia nella propria vita – spiega Parolini –. Sarà un’esperienza basata sui sensi, sull’ascolto e sulla scoperta, pensata per creare uno spazio di connessione ed equilibrio con sé stessi e con ciò che ci circonda.”

Verso la Settimana della Gentilezza 2026

I due appuntamenti di ottobre anticipano quindi la Settimana della Gentilezza di Morbegno 2026, in programma dal 7 al 14 novembre.

Due proposte unite dall’idea che prendersi cura di sé sia anche il primo passo per imparare a prendersi cura delle proprie relazioni.

Perché il Giardino della Gentilezza possa continuare a fiorire non bastano i semi: servono persone disposte a coltivarli.

Le iniziative sono organizzate da èValtellina Cultura e Territorio APS, in collaborazione con Il Giardino di Altea, con il patrocinio del Comune di Morbegno e il sostegno del BIM.

L’ingresso è a offerta libera.

È gradita la prenotazione:

Email: [email protected]
Tel/WhatsApp: 338 9239346







Scritto da: Elena Botta

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