Dal trionfo del grano saraceno a quello dei ristoratori tellini che servono i pizzoccheri cucinati secondo l’antica ricetta custodita dall’Accademia del Pizzocchero: è stato uno grande inizio per l’edizione 2026 di Teglio Sapori.
Alla vigilia del quarto e ultimo weekend del Pizzocchero d’Oro, il bilancio è già ampiamente in attivo: il clima ancora estivo e le giornate assolate, sin dall’apertura del 5 e 6 settembre, hanno favorito un afflusso costante che è proseguito nei successivi fine settimana, anticipato dalle telefonate per le prenotazioni.
Un’abitudine ormai consolidata per molti che, per sabato 26 e domenica 27 settembre, diventa una necessità per chi vorrà trovare un posto a tavola e gustare il menù del Pizzocchero d’Oro, considerato che Teglio ospiterà il settimo Raduno sezionale valtellinese degli Alpini.
Ai partecipanti a Teglio Sapori si sommeranno gli alpini per un fine settimana che si annuncia ancora più affollato. "Prenotare in anticipo, come sempre più persone fanno, sia vecchi che nuovi clienti, è l’opzione consigliata – commenta Fabio Valli , ideatore e coordinatore di Teglio Sapori, presidente dell’associazione mandamentale di Tirano di Confcommercio Sondrio e vicepresidente di Federalberghi Sondrio -.
Noi ristoratori vorremmo accogliere tutti, ma spesso, soprattutto nei fine settimana di Teglio Sapori, succede di essere al completo, quindi a chi chiama per chiedere informazioni suggeriamo di riservare il tavolo.
Siamo molto soddisfatti per il successo del Pizzocchero d’Oro e l’auspicio è di proseguire con questi numeri anche per i prossimi weekend e con le altre proposte dedicate ai funghi, alla cacciagione e ai sapori autunnali.
Ormai la gita o il soggiorno a Teglio durante la nostra rassegna, che sia a fine estate o ad autunno inoltrato, sono diventati una piacevole abitudine per moltissimi clienti che arrivano da fuori provincia, da fuori regione e anche dall’estero.
Inoltre – osserva Valli – i Weekend dei sapori fanno da traino ai giorni infrasettimanali: molta gente, libera da impegni lavorativi, sceglie Teglio per una gita fuori porta durante la settimana semplicemente per gustare un buon piatto di pizzoccheri e le altre prelibatezze della nostra cucina accompagnati da un ottimo bicchiere di Valtellina Doc o Docg . È il riconoscimento della qualità della nostra proposta culinaria abbinata a quello che offre Teglio: come operatori non possiamo che ringraziare tutte queste persone che scelgono Teglio e la nostra rassegna".
Un’esperienza di gusto esclusiva con due menù speciali: il primo, dedicato al grano saraceno, che si ritrova in antipasti, primi, contorni e dolci, il secondo, più essenziale, che verrà servito per tutta la durata della rassegna gastronomica.
Entrambi propongono il piatto principe della cucina valtellinese, il più rinomato, ormai conosciuto ovunque: i pizzoccheri gustati a Teglio, dove sono nati, hanno un sapore speciale.
Saranno al centro anche durante i Weekend dei funghi, il 3 e 4, il 10 e 11, il 17 e 18 ottobre: il menù che esalta gli aromi dei prelibati frutti del sottobosco propone i porcini nella Bresaola carpacciata e il tortino ai funghi all’antipasto, oltre agli sciatt con cicorino, i pizzoccheri, funghi trifolati come contorno alla vitella da latte con maüsc, per chiudere con dessert al cucchiaio profumato al Braulio e i vini rossi di Valtellina ad accompagnare le diverse portate.
Dal 14 al 18 ottobre Ponte in Valtellina ospita la IX edizione di Un Ponte di storie, il festival letterario per bambini e ragazzi organizzato dall’associazione di volontariato Un Ponte di storie ODV in collaborazione con il Comune di Ponte in Valtellina, l’Istituto Comprensivo e la Biblioteca Comunale “Libero Della Briotta”. Per 5 giorni le vie del paese si riempiranno di voci e si coloreranno grazie alla letteratura, all’illustrazione, all’arte, al teatro, alla poesia, […]