ALBAREDO PER SAN MARCO – Una partecipazione oltre le aspettative ha caratterizzato la giornata del 27 settembre ad Albaredo per San Marco, organizzata in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.
Numerosi visitatori hanno raggiunto il borgo della Valle del Bitto di Albaredo, con diversi gruppi provenienti anche da Milano e Como. Un risultato che conferma il crescente interesse verso le proposte capaci di unire la scoperta del patrimonio storico, culturale e paesaggistico alle nuove tecnologie.
Tra i partecipanti anche il CAI di Dongo – Sezione Culturale, con la capogruppo Anna Gori, Operatore Naturalistico Culturale Nazionale, che al termine della giornata ha ringraziato per l’accoglienza ricevuta sottolineando:
«Albaredo è stata una sorpresa per molti, riconosciamo in essa una comunità che ha saputo mantenersi identitaria ed ospitale».
Una considerazione che sintetizza bene lo spirito dell’iniziativa: non soltanto la visita a luoghi di interesse storico e naturalistico, ma l’incontro con un borgo e con una comunità che continuano a custodire e raccontare la propria identità.
Alla scoperta della storica Via Priula
Uno dei momenti centrali della giornata è stato il percorso lungo un tratto della Via Priula, l’antica strada realizzata alla fine del Cinquecento per collegare il territorio valtellinese con quello bergamasco attraverso le Orobie.
Un itinerario che rappresenta ancora oggi una testimonianza fondamentale della storia di Albaredo per San Marco e della Valle del Bitto, permettendo ai visitatori di immergersi in un paesaggio nel quale ambiente, storia e memoria si intrecciano.
Il percorso ha consentito di approfondire il ruolo svolto nei secoli dalla Via Priula come importante collegamento attraverso le montagne e come elemento centrale nello sviluppo e nell’identità del territorio.
Il MetaBorgo tra realtà virtuale e storia
Alla dimensione storica e paesaggistica si è affiancata quella tecnologica grazie all’esperienza del MetaBorgo di Albaredo per San Marco.
Attraverso strumenti di realtà virtuale e aumentata, i visitatori hanno potuto compiere un vero e proprio viaggio immersivo nella Valle del Bitto, raggiungendo virtualmente il Passo San Marco e tornando contemporaneamente indietro nel tempo di circa due secoli.
Un modo innovativo di raccontare il patrimonio locale, capace di affiancare all’esperienza diretta dei luoghi nuovi strumenti di conoscenza e interpretazione.
Tecnologia, memoria e territorio diventano così parti di un unico racconto, rendendo la storia di Albaredo accessibile e coinvolgente anche attraverso i linguaggi digitali.
L’Ecomuseo della Valle del Bitto valorizza il territorio
La partecipazione registrata il 27 settembre rappresenta un importante riscontro per le attività culturali dell’Ecomuseo della Valle del Bitto di Albaredo, impegnato nella valorizzazione di un patrimonio composto da paesaggio, storia, tradizioni, antichi percorsi e memoria della comunità.
Le iniziative dell’Ecomuseo puntano infatti a far conoscere il territorio non soltanto attraverso i suoi luoghi, ma anche attraverso le persone, i racconti e le tradizioni che ne hanno costruito l’identità.
I prossimi appuntamenti dell’Ecomuseo: Calici in Calecc
Il calendario culturale prosegue nel mese di ottobre con “Calici in Calecc”, in programma il 3 e 4 e il 10 e 11 ottobre.
L’iniziativa propone una degustazione narrata che condurrà i partecipanti sulle tracce dei misteri e delle leggende della Valle del Bitto, intrecciando racconti, tradizioni, luoghi e sapori del territorio.
Negli stessi giorni, in occasione dell’evento Gustosando, l’Ecomuseo proporrà anche due laboratori speciali dedicati ai bambini.
“Piccoli pasticceri valtellinesi” accompagnerà i più piccoli alla scoperta del grano saraceno e delle tradizioni gastronomiche locali, mentre “Api, miele e candele” sarà un viaggio alla scoperta del mondo delle api, del miele e della lavorazione della cera.
Prosegue TraMonti d’arte 2026 – Le radici, il festival diffuso organizzato nell’ambito del progetto “Le radici di una identità”, coordinato dalla Comunità Montana e sostenuto da Fondazione Cariplo. Due nuovi appuntamenti, in programma domenica 4 ottobre a Torre di Santa Maria e sabato 10 ottobre a Castello dell’Acqua, accompagneranno bambini, famiglie e pubblico alla scoperta del territorio attraverso danza, musica, paesaggio, memoria e storia locale. Domenica 4 ottobre: “Radici, tra […]