Cultura e Tradizioni

”Visit Italy” per Sondrio. Siglato l’accordo nell’ambito del progetto Interreg per trasformare il capoluogo in destinazione turistica

today13 Ottobre 2026 13

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Santopietro Diasio

(Sondrio, 13 ottobre 2026) – Lungo il percorso lastricato di azioni e di iniziative per trasformare Sondrio in destinazione turistica, l’Amministrazione comunale ha incontrato Visit Italy, piattaforma culturale e turistica indipendente, e il suo fondatore, Ruben Santopietro , esperto di livello nazionale sul tema del marketing territoriale, teorico dell’Equazione della sostenibilità turistica, una strategia di marketing territoriale di successo fondata su quattro pilastri: identità, target, multicanalità e sistema.

Sintonia e condivisione si sono concretizzate nella sottoscrizione di un accordo che ha per oggetto la promozione territoriale nell’ambito del progetto Interreg Valleys4Actions.

Ospitato ad aprile, nell’ambito di “Sondrio primavera”, con un applaudito intervento al centro del convegno “Sondrio, cuore della Valtellina e rete di sinergie tra cultura e turismo sostenibile”, affiancherà il Comune per potenziare il brand e migliorare la presenza su web e social.

Un accordo su base triennale, che parte dall’identità del territorio e dai suoi tratti distintivi: un paesaggio terrazzato unico in Europa, una tradizione enogastronomica di eccellenza, natura accessibile tutto l’anno e un centro storico autentico legato alla cultura alpina.

Visit Italy può supportare il Comune nel costruire un racconto coerente basato su quattro risorse fondamentali: natura e slow, food e wine, outdoor e sport, cultura e lifestyle alpino.

Un’azione concertata, perfettamente inserita tra i compiti che il Comune di Sondrio si è assunto quale capofila di Valleys4Actions, che prevede la promozione di proposte culturali innovative, l’incremento della consapevolezza intorno ai circuiti turistico-culturali e attività di marketing su canali online, con l’obiettivo di esaltare l’unicità della destinazione e aumentare la visibilità nazionale e internazionale.

"In questi anni, come Amministrazione comunale ci siamo impegnati e abbiamo investito risorse con l’obiettivo di garantire prospettive di sviluppo e offrire nuove occasioni ai nostri giovani – sottolinea il sindaco Marco Scaramellini -.

Il processo è lungo e tutt’altro che lineare, ma è indubbio che le azioni promosse, in termini di organizzazione di eventi e di ammodernamento dei servizi, abbiano migliorato l’attrattività di Sondrio e aumentato la sua notorietà.

Le presenze in città e i passaggi all’Infopoint attestano una crescita del turismo, ma siamo consapevoli di essere soltanto all’inizio: è necessario sviluppare ulteriormente le potenzialità di Sondrio, cogliendo le opportunità che ci vengono offerte nell’ambito del progetto Interreg che ci vede capofila e traino per gli altri territori coinvolti". "È una scelta che va nella direzione di valorizzare e promuovere i punti di forza del territorio, inserito in un sistema alpino che abbraccia quattro valli – aggiunge l’assessore al Turismo Michele Diasio -.

A fronte delle azioni già promosse, dei confortanti risultati ottenuti e delle ambizioni che abbiamo per la nostra città, era importante avvalersi di una guida, perché questo vediamo in Santopietro, per sviluppare un racconto autentico e di respiro internazionale del territorio, in grado di valorizzare il ruolo della città come porta d’accesso a un territorio ricco di cultura, natura, tradizioni ed esperienze sostenibili.

Abbiamo scelto la sua professionalità, le sue idee e la forza divulgativa delle campagne web, che ben si inserisce negli obiettivi del Programma Interreg, per attrarre visitatori durante tutto l’arco dell’anno".

L’intento è di posizionare Sondrio all’interno di una narrazione più ampia, coerente con la strategia di Valleys4Actions e con le finalità del Programma Interreg, promuovendo una destinazione che sappia integrare patrimonio culturale, paesaggi alpini, produzioni locali e turismo lento.

Attraverso la valorizzazione di itinerari storici che collegano la Valtellina ai territori limitrofi, come Valposchiavo, Valmalenco e Valchiavenna, sarà possibile rafforzare la percezione di un sistema turistico transfrontaliero integrato, capace di offrire esperienze autentiche durante tutto l’anno.







Scritto da: Paolo Croce

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