Ambiente e Territorio

Morbegno in Cantina conquista tutti. Si è chiusa la ventinovesima edizione con visitatori accorsi da ogni parte d’Italia e dall’estero, per scoprire il territorio tra cantine, trekking e visite storiche

today14 Ottobre 2026 38

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MORBEGNO IN CANTINA 2026 2

Morbegno, 14 Ottobre 2026 – Si chiude il sipario sulla grande festa dei vini della Valtellina , con l’entusiasmo di chi ha scoperto tutti gli aspetti di un luogo attraverso la cultura enogastronomica. Morbegno in Cantina 2026 , la kermesse dedicata ai vini del territorio, ha conquistato tutti con la sua ventinovesima edizione.

Merito di una manifestazione che per tre weekend, dal 25 settembre all’11 ottobre , ha proposto percorsi lenti per conoscere le diverse sfumature dei vini valtellinesi e non solo.

Per tre weekend di seguito le vie del centro storico sono state popolate da persone accorse per scoprire tutti i segreti che si nascondono dentro un buon calice.

Il bilancio del nuovo percorso intrapreso dalla Plm Servizi insieme a SGP Grandi Eventi è positivo, con flussi di visitatori in crescita, weekend dopo weekend.

Sempre più persone hanno deciso di partecipare a questo appuntamento dell’autunno valtellinese, attratte dal ricco palinsesto che prevede un viaggio tra i grandi vini del territorio – dallo Sforzato alle bollicine, dai rossi ai bianchi e rosé – abbinati ai sapori della tradizione valtellinese.

Il cuore dell’evento sono state le visite nelle cantine per conoscere il dietro le quinte di bottiglie pregiate grazie all’aiuto di sommelier Ais e assaggiatori Onav e l’incontro diretto con i produttori di vino.

Uno degli elementi più apprezzati è stata la possibilità di vivere queste esperienze con tempi più distesi, grazie all’ampliamento degli orari della manifestazione che ha permesso di distribuire le presenze e di accompagnare il pubblico alla scoperta dei vini.

Orari più ampi hanno significato anche una permanenza più lunga in città, molti visitatori non si sono limitati alle degustazioni, ma hanno scelto di passeggiare nel centro storico, fermarsi nei locali, conoscere le proposte gastronomiche, scoprire i prodotti tipici e vivere Morbegno anche al di fuori delle singole tappe dei Giri.

Una modalità di fruizione che ha prodotto ricadute molto positive sul tessuto commerciale cittadino e che ha rafforzato il rapporto tra la manifestazione e il territorio che la ospita.

Ma Morbegno in Cantina è anche altro, a cominciare da un modo diverso e più lento di scoprire la natura; molti sono stati i visitatori che hanno raggiunto il territorio valtellinese per partecipare ai percorsi di trekking, sport e wellness proposti dal palinsesto, conclusi con gli immancabili calici del territorio. Visite guidate a Palazzo Malacrida e passeggiate tra i vigneti, laboratori sull’olio e sulla vite , attività pensate per le famiglie e per i più giovani, molte sono state le esperienze offerte a un pubblico sempre più eterogeneo.

Il coinvolgimento del pubblico passa anche dall’ inclusività , quest’anno declinata sul tema della mobilità e delle famiglie, con l’obiettivo di estenderla per il prossimo anno ancor di più verso persone con intolleranze alimentari come la celiachia.

Patrizio Del Nero, Sindaco di Morbegno – “La città di Morbegno ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria capacità di accogliere i numerosi visitatori durante l’ultima edizione di Morbegno in Cantina.

Questo evento, giunto a quasi trent’anni di storia, si conferma non solo come una celebrazione delle eccellenze enogastronomiche valtellinesi, ma anche come un’occasione unica per immergersi nel ricco contesto storico, culturale e ambientale del territorio.

Le novità introdotte quest’anno hanno reso l’esperienza ancora più coinvolgente: non solo degustazioni di vini pregiati, ma un vero e proprio viaggio sensoriale tra le tradizioni e i sapori autentici della Valtellina. L’ apertura delle cantine storiche e la partecipazione dei ristoranti locali hanno creato un’atmosfera di festa e condivisione, capace di valorizzare l’identità e la vocazione turistica di Morbegno.

Questo successo , tutt’altro che scontato, rappresenta un importante riconoscimento per la città , che si conferma come meta ideale per chi desidera scoprire e vivere appieno le ricchezze di un territorio unico .

Partecipare a Morbegno in Cantina significa non solo assaporare prodotti d’eccellenza, ma anche sostenere una tradizione che dà ossigeno all’economia locale e rafforza il legame tra comunità e visitatori.

Per questi motivi, Morbegno merita di essere scelta come destinazione turistica per chi cerca un’autentica esperienza valtellinese .

Ringrazio tutti coloro che hanno concorso al successo, dall’organizzazione alle forze dell’ordine e alla polizia locale, alle tante associazioni e ai numerosi volontari.”

Stefano Pelliciardi, SGP Grandi Eventi – “Quella appena conclusa è stata un’edizione sorprendente, con oltre 13.000 partecipanti .

La cultura vitivinicola si conferma così un importante motore di attrazione turistica come dimostrano i gruppi organizzati e le prenotazioni provenienti da varie regioni italiane e dall’estero.

Vogliamo che Morbegno in Cantina continui a crescere come occasione per vivere un turismo lento: degustare un buon calice, passeggiare per le vie del centro storico, esplorare i percorsi di trekking e scoprire la Valtellina in ogni suo aspetto”.

Sabrina Labate, referente PLM Servizi – “Desidero ringraziare l’amministrazione comunale, gli sponsor, i partner, le attività commerciali, le Forze dell’Ordine e tutte le persone che hanno lavorato alla sicurezza, alla gestione e al presidio del territorio.

Un ringraziamento speciale va ai volontari delle ventotto associazioni che in tutte le giornate della manifestazione hanno dimostrato grande disponibilità e spirito di collaborazione contribuendo al successo dell’evento”.

Morbegno in Cantina è un viaggio enoculturale patrocinato da Regione Lombardia e dal Comune di Morbegno e organizzato da SGP Grandi Eventi in partnership con PLM Servizi , con la collaborazione delle associazioni e delle realtà del territorio, Hotel Rezia Valtellina, Legnotech, Latteria sociale Valtellina, Vivai Martinelli e Rastai e del gold sponsor Banco Desio.







Scritto da: Paolo Croce

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