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Un Ponte di storie, 80 racconti per il concorso letterario: i giovani autori interpretano il tema «SI PUÒ»

today18 Ottobre 2026

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Grande partecipazione alla nona edizione del concorso letterario di Un Ponte di storie, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. Premiati i primi dieci classificati e tre racconti speciali per interpretazione del tema, caratterizzazione dei personaggi e originalità.

Ottanta racconti per dare voce alle emozioni, raccontare le proprie idee e immaginare nuove possibilità. Si è concluso il concorso letterario della nona edizione del festival Un Ponte di storie, che ha coinvolto gli studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio attorno al tema «SI PUÒ».

I giovani partecipanti si sono messi alla prova con la scrittura, dando vita a storie differenti per ambientazione e sensibilità, ma accomunate dal desiderio di esplorare le proprie emozioni e guardare il mondo da prospettive nuove. Dai racconti emerge la possibilità di essere se stessi, accogliere le differenze, superare il giudizio degli altri e trovare il coraggio di esprimere ciò che spesso resta inespresso.

Un risultato che conferma il valore del concorso come occasione di crescita, creatività e confronto per i giovani lettori e aspiranti scrittori.

Un Ponte di storie: premiati i migliori racconti degli studenti

A valutare gli 80 elaborati è stata una giuria composta da giornalisti, docenti, librai e bibliotecari. I giurati hanno esaminato le opere considerando le qualità narrative, lo sviluppo del tema proposto e la capacità degli autori di costruire storie originali e coinvolgenti.

Al termine della selezione sono stati premiati i primi dieci classificati, oltre a tre racconti che si sono distinti per particolari meriti: l’interpretazione del tema, la caratterizzazione dei personaggi e l’originalità.

Sul gradino più alto del podio è salita Olivia Zugnoni, dell’IC Spini-Vanoni di Morbegno, con il racconto L’alba sulle montagne. Secondo posto per Teresa Piasini, dell’IC Quadrio di Ponte, autrice di Vale la pena. Terza posizione per Mattia Aquilici e Maria Vaninetti, dell’IC di Novate Mezzola, che hanno scritto a quattro mani Solo un’altra sera.

La classifica del concorso letterario: i racconti premiati

La classifica di questa edizione è stata caratterizzata da diversi piazzamenti a pari merito.

Al quarto posto ex aequo si sono classificati:

  • Rebecca Ferrara, dell’IC Ponte in Valtellina, con Dove finisce il respiro;
  • Marta Erbizzi, dell’IC Ponte in Valtellina, con Si può essere diversi;
  • Gabriele Graneroli, dell’IC Grosio-Grosotto-Sondalo, con Il sogno di Matias.

Quattro partecipanti hanno condiviso il quinto posto:

  • Noemi Tarabini, della scuola Damiani di Morbegno, con Il posto che sapeva il mio nome;
  • Nina Castellani, dell’IC Ponte in Valtellina, con Ballare oltre i giudizi;
  • Alice Gugiatti, dell’IC Ponte in Valtellina, con Si può;
  • Kristian Volpini, dell’IC Ponte in Valtellina, con La voce che non usciva.

I premi speciali per tema, personaggi e originalità

Accanto alla classifica generale, la giuria ha assegnato tre riconoscimenti speciali ad altrettanti racconti.

Rachele Proh, dell’IC Ponte in Valtellina, è stata premiata per l’interpretazione del tema, mentre Lia Franchetti, dello stesso istituto, ha ricevuto il riconoscimento per la creazione dei personaggi.

Il premio per l’originalità è andato a Francesco Mazzini, dell’IC Spini-Vanoni di Morbegno.

Tutti i vincitori hanno ricevuto buoni per l’acquisto di libri, messi a disposizione dalle librerie del territorio che hanno sostenuto l’iniziativa.

Le librerie del territorio sostengono i giovani scrittori

Il concorso letterario di Un Ponte di storie può contare anche quest’anno sulla collaborazione delle librerie locali, che hanno contribuito con i premi e con il proprio sostegno alla promozione della lettura.

Hanno partecipato all’iniziativa Omino d’Inchiostro di Colico; Piccolo Principe e Città del Sole di Morbegno; San Paolo e Mondadori di Sondrio; Bonazzi e GDC di Chiavenna; Bazar di Milan Muscas di Chiuro; Cartoleria Dell’Avanzo di Ponte; Salvagni di Mese e La Bottega di Natalina di Grosio.

Gli organizzatori hanno ringraziato gli studenti per la partecipazione e la generosità con cui hanno condiviso le proprie storie, le librerie per il contributo concreto e tutti i componenti della giuria per il tempo e le competenze messi a disposizione nella valutazione degli elaborati.

Scrivere per esprimersi: il valore educativo di Un Ponte di storie

Il concorso si conferma un appuntamento significativo per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, offrendo loro l’opportunità di cimentarsi nella scrittura a tema, mettere alla prova la fantasia e confrontarsi con professionisti che lavorano quotidianamente con libri e storie.

Gli 80 racconti raccolti nella nona edizione dimostrano quanto sia importante offrire ai ragazzi occasioni per esprimersi, interrogarsi e immaginare il futuro attraverso le parole.

Il tema «SI PUÒ» diventa così un invito a provare, cambiare, accogliere le differenze e trovare il coraggio di raccontare la propria storia. Un messaggio che sintetizza lo spirito di Un Ponte di storie e il valore della scrittura come strumento di crescita personale e condivisione.


 







Scritto da: Giuliano Padroni

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