Ambiente e Territorio

Bergamo–Valtellina–Mesolcina–Europa: approvato in Regione Lombardia l’ordine del giorno di Forza Italia

today21 Ottobre 2026 73

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BergamoXP Terrazzamenti Valtellina 2
Il Consiglio regionale della Lombardia approva la proposta promossa dal Coordinamento provinciale di Forza Italia Sondrio. Previsto uno studio di fattibilità per una nuova direttrice strategica verso l’Europa centrale.

Un nuovo collegamento strategico tra Bergamo, Valtellina, Valchiavenna, Mesolcina ed Europa centrale. Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato l’ordine del giorno n. 2928, promosso dal Gruppo regionale di Forza Italia su proposta del Coordinamento provinciale di Sondrio, aprendo la strada a uno studio sulla fattibilità di una nuova direttrice infrastrutturale di interesse nazionale ed europeo.

L’obiettivo non è soltanto valutare la realizzazione di un traforo tra Valchiavenna e Mesolcina, ma analizzare un sistema di collegamenti capace di integrare il territorio valtellinese con le principali reti di trasporto e i mercati dell’Europa centrale.

Collegamento Bergamo–Valtellina–Mesolcina: cosa prevede l’ordine del giorno

L’atto, presentato dal capogruppo regionale di Forza Italia Fabrizio Figini, impegna la Giunta lombarda a prevedere, nell’ambito della programmazione dei trasporti, uno studio strategico e di fattibilità comparativa sulla direttrice Bergamo–bassa Valtellina–Valchiavenna–Mesolcina–A13–Reno.

Il progetto punta a verificare le potenzialità di un collegamento tra il Corridoio Mediterraneo TEN-T e la rete infrastrutturale dell’Europa centrale, individuando possibili alternative agli attraversamenti alpini già esistenti.

Lo studio dovrà approfondire diversi aspetti, tra cui i flussi di merci e passeggeri, le possibili soluzioni stradali, ferroviarie e multimodali, la valutazione dei costi e dei benefici e il coinvolgimento delle istituzioni italiane e svizzere.

Forza Italia Sondrio: una proposta nata dal territorio

L’iniziativa nasce dal Coordinamento provinciale di Forza Italia Sondrio ed era già stata annunciata pubblicamente durante la visita nel capoluogo valtellinese del senatore Maurizio Gasparri, del vicesegretario nazionale Stefano Benigni e del senatore Adriano Paroli.

La proposta parte dalla volontà di superare una visione delle infrastrutture legata esclusivamente alla necessità di contrastare l’isolamento della provincia di Sondrio, immaginando invece un ruolo strategico per Valtellina e Valchiavenna nei collegamenti tra Italia e Svizzera.

La nuova direttrice potrebbe infatti rappresentare un’opportunità non soltanto per il territorio provinciale, ma per l’intero sistema produttivo italiano, favorendo le connessioni tra aree industriali, porti, interporti e mercati europei.

Il Coordinamento provinciale ha espresso soddisfazione per l’approvazione dell’ordine del giorno, ringraziando Fabrizio Figini, il Gruppo regionale di Forza Italia e gli alleati della coalizione che hanno sostenuto l’iniziativa.

Nuove infrastrutture tra Italia e Svizzera: i prossimi passi

L’approvazione dell’ordine del giorno rappresenta un primo risultato politico e istituzionale, ma non costituisce una decisione sulla realizzazione dell’infrastruttura.

Il percorso richiederà ulteriori approfondimenti tecnici, un confronto con le autorità svizzere e il coinvolgimento delle istituzioni nazionali ed europee, per verificare la sostenibilità economica, trasportistica e territoriale delle possibili soluzioni.

Forza Italia sottolinea come l’idea di un collegamento con la Mesolcina abbia origini lontane, rivendicando tuttavia il merito di aver promosso l’attuale iniziativa istituzionale e di averla inserita in una prospettiva più ampia, capace di guardare oltre i confini provinciali.

La prospettiva è quella di trasformare Valtellina e Valchiavenna da territori periferici a possibili snodi strategici dei collegamenti tra Italia ed Europa, valorizzandone la posizione geografica all’interno delle grandi reti di trasporto continentali.







Scritto da: Elena Botta

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