Da Michela Moioli a Maurizio Bormolini, passando per Flora e Miro Tabanelli, Giulia Murada e Jole Galli: il Livigno Team riunisce campioni affermati e promesse dello sport, valorizzando il legame tra eccellenza atletica, territorio e futuro.
Il Livigno Team si prepara ad affrontare una nuova stagione sportiva con un gruppo che riunisce campioni affermati, giovani talenti e atleti di diverse discipline. Un progetto che racconta il ruolo di Livigno come punto di riferimento per lo sport internazionale, la preparazione atletica e la crescita delle nuove generazioni.
Dallo snowboard allo sci alpino, dal freestyle allo sci alpinismo, fino al triathlon e al paraciclismo, la squadra rappresenta la varietà della cultura sportiva livignasca. Un’identità costruita sul legame con il territorio, sulla ricerca dell’eccellenza e sulla capacità di accogliere atleti e squadre provenienti da tutto il mondo.
Michela Moioli e Maurizio Bormolini, i campioni di Livigno
Tra i volti di punta del Livigno Team c’è Michela Moioli, quattro volte sul podio olimpico e portabandiera dell’Italia a Pechino 2022. Protagonista di una carriera ai vertici dello snowboard cross, ha arricchito il proprio percorso con due medaglie conquistate a Livigno durante i Giochi Olimpici del 2026. Un risultato speciale per un’atleta che considera la località una seconda casa e rappresenta un riferimento per le nuove generazioni.
Accanto a lei c’è Maurizio Bormolini, nato e cresciuto a Livigno e protagonista di una stagione 2026 straordinaria. L’atleta ha conquistato la Coppa del Mondo di parallelo, quella di slalom parallelo e quella di gigante parallelo. Con cinque Coppe del Mondo complessive, Bormolini incarna il legame tra i successi internazionali e le radici nella comunità locale, diventando un esempio per i giovani che crescono sulle montagne livignasche.
Flora e Miro Tabanelli, il futuro del freestyle italiano
Il Livigno Team guarda al futuro anche attraverso Flora e Miro Tabanelli, due protagonisti del freestyle italiano capaci di raggiungere il gradino più alto degli X Games.
Per Flora, il bronzo olimpico nel Big Air conquistato a Livigno durante i Giochi del 2026 ha rappresentato una pagina storica per lo sport azzurro. Il risultato è arrivato nonostante la rottura del legamento crociato, rendendo ancora più significativo il suo percorso. Il ritorno a una stagione completa apre ora nuove prospettive per l’atleta.
Miro Tabanelli si conferma invece tra i talenti di una generazione che sta contribuendo a ridefinire il panorama internazionale del freestyle, grazie alle sue capacità tecniche e alla propria personalità sportiva.
Giulia Murada e Jole Galli, tra tradizione e nuove sfide olimpiche
Nel gruppo trova spazio anche Giulia Murada, vincitrice della Coppa del Mondo generale nel 2026 e finalista olimpica a Milano Cortina. La sua attività contribuisce a valorizzare lo sci alpinismo, disciplina entrata nel programma olimpico e già proiettata verso i Giochi francesi del 2030.
Il legame tra sport e comunità è rappresentato da Jole Galli, nata e cresciuta a Livigno, due volte a medaglia mondiale e dieci volte sul podio in Coppa del Mondo nello skicross. La sua carriera internazionale si accompagna a un rapporto costante con il paese d’origine, di cui interpreta lo spirito di appartenenza e la capacità di fare dello sport un’occasione di incontro.
Anche per lei, le Olimpiadi disputate in casa hanno rappresentato una tappa speciale di un percorso che continua a guardare ai vertici internazionali.
Tra i giovani da seguire c’è Simon Talacci, talento locale dello sci alpino atteso al salto verso la Coppa del Mondo e considerato una delle speranze azzurre nelle discipline tecniche.
Dal paraciclismo al triathlon: la squadra si allarga
La varietà del Livigno Team si esprime anche attraverso atleti che si distinguono in discipline diverse dagli sport invernali.
Andrea Pusateri, paraciclista e triatleta, ha ispirato migliaia di atleti e aspiranti atleti con le sue imprese sportive. Gregory Barnaby, triatleta, ha invece chiuso al quarto posto il Mondiale Ironman di Kona, dopo una preparazione estiva svolta sulle strade e nelle strutture di Livigno.
Due percorsi che testimoniano la capacità della località di sostenere la preparazione atletica durante tutto l’anno, offrendo condizioni favorevoli ad atleti impegnati in discipline differenti.
Il Livigno Team comprende inoltre Gioele Bertolini, Giorgia Priarone, Niccolò Bianchi, Nicola Galli, Teo Galli, Edoardo Mottini, Veronica Silvestri, Marta Silvestri e Giacomo Bormolini. Un gruppo eterogeneo per discipline, esperienze e generazioni, accomunato dal rapporto con il territorio e dalla volontà di raggiungere nuovi traguardi.
Livigno e lo sport internazionale: il ruolo del Centro AQ1816
Il progetto del Livigno Team si inserisce in una strategia più ampia che punta a consolidare il ruolo della località come destinazione internazionale per lo sport e la preparazione ai massimi livelli.
«Il Livigno Team racconta bene la ricchezza della nostra cultura sportiva: discipline diverse, generazioni che si incontrano e atleti che condividono un legame profondo con il territorio», ha dichiarato Luca Moretti, presidente di Livigno Next.
«Negli anni abbiamo costruito le condizioni perché Livigno fosse un luogo di riferimento per la preparazione ai massimi livelli, grazie al Centro di Preparazione Olimpica AQ1816, alle infrastrutture e alla capacità di accogliere atleti e squadre internazionali. Le Olimpiadi del 2026 hanno dato a questa vocazione una visibilità straordinaria».
Moretti ha sottolineato anche l’importanza di valorizzare l’eredità dei Giochi, proseguendo gli investimenti nello sport e nei grandi eventi internazionali che possono contribuire allo sviluppo della località.
Con il Livigno Team, la vocazione sportiva del territorio prende forma attraverso i risultati dei campioni, la crescita dei giovani e la presenza di atleti capaci di rappresentare discipline diverse. L’augurio per tutti i componenti della squadra è quello di una stagione ricca di soddisfazioni, con nuovi traguardi in grado di rafforzare il legame tra Livigno e lo sport internazionale.
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