News

Mobilità in Valtellina, Valcepina (FdI): nuove infrastrutture e collegamenti tra i comprensori dell’Alta Valle

today21 Ottobre 2026 31

Sfondo
share close






Valcepina in aula

Dalla tangenzialina di Bormio ai collegamenti tra i comprensori sciistici dell’Alta Valtellina: il nuovo Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti punta su infrastrutture efficienti, sostenibilità ambientale e accessibilità del territorio. La consigliera regionale Chiara Valcepina (Fratelli d’Italia) illustra le priorità per la Valtellina e la Valchiavenna.

Le infrastrutture e la mobilità in Valtellina e Valchiavenna sono al centro del confronto sul nuovo Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT) di Regione Lombardia. Tra le priorità figurano il potenziamento dei collegamenti ferroviari, il miglioramento della viabilità locale e lo sviluppo di una rete integrata di collegamenti tra i comprensori turistici dell’Alta Valtellina.

A intervenire durante la discussione del Piano in Consiglio regionale è stata Chiara Valcepina, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, che ha sottolineato l’importanza di una programmazione infrastrutturale capace di coniugare efficienza, sostenibilità ambientale e necessità delle comunità locali.

«Le infrastrutture sono fondamentali per il futuro della Valtellina e della Valchiavenna, ma ogni intervento deve rispondere alle reali necessità del territorio, garantendo collegamenti efficienti e rispetto dell’ambiente. Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 hanno rappresentato un’importante occasione per accelerare alcuni investimenti, ma oggi dobbiamo guardare soprattutto alle esigenze delle comunità e all’eredità che lasceremo nei prossimi anni. Con il nuovo Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti vogliamo rafforzare l’accessibilità delle nostre valli, prestando particolare attenzione alla sostenibilità delle opere programmate», ha dichiarato Valcepina.

Ferrovie e viabilità: gli interventi previsti in Valtellina

Il nuovo Piano regionale comprende diversi interventi destinati a migliorare la mobilità ferroviaria e stradale.

Per quanto riguarda la linea ferroviaria della Valtellina, sono richiamati gli interventi collegati alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, tra cui la realizzazione di cinque sedi di incrocio e la soppressione di diciotto passaggi a livello.

Nello scenario previsto per il 2027 figura inoltre il completamento del cadenzamento dei servizi ferroviari esistenti, con collegamenti ogni 60 minuti tra le località della valle e Milano.

Sul fronte della viabilità stradale, il PRMT comprende lo stralcio prioritario della variante di Tirano e la variante della SP2 Trivulzia, entrambe indicate in fase di realizzazione.

Risultano invece in fase di progettazione definitiva o esecutiva la tangenziale sud di Sondrio, il nuovo ponte sull’Adda di Traona e il nodo viabilistico di Castione Andevenno.

Bormio, priorità alla tangenzialina in località Le Motte

Un capitolo specifico riguarda la viabilità nell’area di Bormio, interessata da due atti approvati che portano la firma della consigliera regionale Valcepina.

Attraverso un emendamento e un ordine del giorno, l’obiettivo è superare la previsione della nuova tangenziale di Bormio, indirizzando le risorse verso il completamento della tangenzialina in località Le Motte.

La soluzione viene considerata maggiormente rispondente alle effettive esigenze della mobilità locale ed è stata individuata attraverso un confronto con il territorio e le amministrazioni coinvolte.

L’intento è privilegiare un intervento infrastrutturale ritenuto più efficace e coerente con le necessità della viabilità di Bormio, evitando opere non pienamente rispondenti alle priorità locali.

Alta Valtellina, collegamenti integrati tra Bormio, Oga, Santa Caterina e Livigno

Il secondo ordine del giorno, sottoscritto da Valcepina insieme al capogruppo di Fratelli d’Italia Christian Garavaglia, riguarda il futuro dei collegamenti tra i principali comprensori turistici e sciistici dell’Alta Valtellina.

L’obiettivo è sviluppare una strategia integrata di collegamenti e impianti a fune tra Bormio, Oga, Santa Caterina Valfurva e Livigno, per mettere in rete le diverse località e migliorare gli spostamenti durante tutto l’anno.

La proposta tiene conto delle trasformazioni climatiche e delle differenti condizioni di innevamento alle varie altitudini, oltre che delle esigenze del turismo montano e della necessità di garantire collegamenti alternativi in caso di eventi meteorologici estremi, frane o interruzioni della rete stradale.

La realizzazione di una rete di collegamenti integrati potrebbe contribuire a rafforzare la competitività turistica dell’intera Alta Valtellina, valorizzando le peculiarità di ciascun comprensorio e migliorando la fruibilità delle aree sciistiche.

Turismo sostenibile e meno traffico nel Parco dello Stelvio

Un elemento centrale della strategia riguarda la sostenibilità ambientale delle infrastrutture, soprattutto in considerazione della particolare sensibilità naturalistica del territorio del Parco Nazionale dello Stelvio.

Lo sviluppo di collegamenti alternativi alla rete stradale potrebbe favorire una riduzione del traffico automobilistico, facilitando gli spostamenti di residenti e turisti e assicurando una maggiore continuità dei collegamenti anche in presenza di criticità viabilistiche.

Il percorso dovrà essere sviluppato insieme agli enti locali, valorizzando gli studi già disponibili e individuando le risorse necessarie per gli approfondimenti progettuali e per l’eventuale realizzazione progressiva degli interventi.

Valcepina: «La vera sfida è ciò che resta dopo le Olimpiadi»

La prospettiva indicata dalla consigliera regionale è quella di una Valtellina capace di utilizzare gli investimenti infrastrutturali per costruire un sistema di mobilità più moderno, efficiente e attento all’ambiente.

«Vogliamo una Valtellina capace di affrontare le sfide dei prossimi anni, valorizzando il turismo montano e migliorando la mobilità quotidiana. Le Olimpiadi hanno acceso i riflettori su questi territori, ma la vera sfida è ciò che resta dopo i grandi eventi. È su queste priorità che intendiamo continuare a lavorare», ha concluso Valcepina.







Scritto da: Elena Botta

Rate it

Articolo precedente