Si riaccende il confronto politico sulla tangenzialina di Bormio, dopo l’approvazione del nuovo Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT). La consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Chiara Valcepina, interviene sulle dichiarazioni del Partito Democratico, contestando la ricostruzione degli esiti del Consiglio regionale e rivendicando il ruolo di FdI nella modifica della programmazione infrastrutturale.
«Sostenere che la maggioranza abbia salvato il progetto della tangenzialina di Bormio è falso e significa ignorare strumentalmente quanto è stato effettivamente approvato dal Consiglio regionale», dichiara Valcepina.
Tangenzialina di Bormio fuori dalla programmazione 2026-2032
Al centro della questione ci sono due provvedimenti approvati dal Consiglio regionale su iniziativa di Fratelli d’Italia: un emendamento che, secondo quanto riferito dalla consigliera, ha consentito di escludere la tangenzialina di Bormio dalla programmazione infrastrutturale 2026-2032 e un ordine del giorno che impegna la Giunta regionale a lavorare al superamento del progetto.
«I fatti sono chiari: con il nostro emendamento abbiamo ottenuto che l’opera uscisse dalla programmazione infrastrutturale 2026-2032. Con un secondo atto, un ordine del giorno sempre a mia prima firma e anch’esso approvato, abbiamo impegnato la Giunta regionale ad attuare, nell’aggiornamento del PRMT e in accordo con gli enti territoriali, il superamento del progetto e a utilizzare le risorse per il completamento della tangenzialina in località Le Motte. Due risultati concreti, che modificano definitivamente le previsioni iniziali e indicano una direzione precisa».
Valcepina replica al PD e al consigliere Simone Negri
La consigliera regionale contesta anche la posizione espressa dal Partito Democratico e dal consigliere Simone Negri, accusando l’opposizione di non riconoscere i risultati raggiunti attraverso gli atti approvati.
«Rispetto a questo quadro, chiaro ed esaustivo, e a un percorso fortemente voluto da Fratelli d’Italia sin dalle prime audizioni richieste in V Commissione, l’unico atto presentato dal PD, attraverso il consigliere Simone Negri, è stato un ordine del giorno, il cui contenuto è stato evidentemente superato dagli atti che abbiamo fatto approvare. La tangenzialina è uscita dalla programmazione dei prossimi anni. Non si può raccontare ai cittadini che nulla sia cambiato, perché è falso».
Il ruolo dei comitati e il confronto con il territorio
Nel suo intervento, Valcepina riconosce il ruolo determinante della mobilitazione locale e delle iniziative promosse dai cittadini contrari alla realizzazione dell’opera.
«Il merito principale va ai comitati, ai cittadini e alle realtà locali che hanno tenuto alta l’attenzione sulla vicenda, portando avanti le proprie istanze con determinazione. Da parte mia le ho raccolte e sostenute, anche attraverso un confronto serrato con la Lega e con l’assessore Massimo Sertori, senza risparmiare critiche ai colleghi di maggioranza».
La consigliera sottolinea così l’importanza del confronto istituzionale sviluppato negli ultimi mesi, anche all’interno della stessa maggioranza regionale.
Le critiche alla ricostruzione politica della vicenda
Valcepina torna infine sulle dichiarazioni del PD, richiamando il principio della correttezza nell’informazione rivolta ai cittadini.
«Comprendo la dialettica politica, ma credo anche nella correttezza tra colleghi e nel dovere degli eletti di non strumentalizzare le informazioni rivolte ai cittadini. Forse il consigliere Negri era un po’ stanco dopo sei giorni di lavori in Consiglio regionale e ha finito per attaccare proprio la forza politica che ha avuto l’iniziativa di portare nel dibattito regionale la voce di un territorio fortemente contrario all’opera».
«Ignorare, e addirittura travisare, il contributo di chi si è impegnato concretamente per modificare la programmazione non mi sembra un modo corretto di informare i cittadini e ricostruire i fatti», conclude la consigliera.
Viabilità a Bormio, priorità al completamento della tangenzialina Le Motte
La questione si sposta ora sul futuro della viabilità di Bormio e sul completamento dell’intervento in località Le Motte, indicato da Valcepina come soluzione maggiormente rispondente alle esigenze del territorio.
L’ordine del giorno approvato impegna la Giunta regionale a procedere, nell’ambito dell’aggiornamento del PRMT e d’intesa con gli enti territoriali, verso il superamento del progetto originario e la destinazione delle risorse al completamento dell’infrastruttura di Le Motte.
Resta dunque centrale il percorso istituzionale necessario a tradurre gli indirizzi approvati dal Consiglio regionale in successive decisioni operative.
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