Cultura e Tradizioni

Trofeo Vanoni: ecco tutti i premiati

today26 Ottobre 2026 39

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Parte importante dell’evento sportivo, oltre alle gare, sono le premiazioni in cui ai tanti atleti protagonisti vengono consegnati i ricchi premi di un evento che chiama sul podio non solo i migliori assoluti, ma anche quelli a livello di categoria e assegna diversi premi speciali.

E’ quindi giusto a livello di cronaca dare anche loro il risalto che meritano.

Il Criterium internazionale under23 (opera artistica dello scultore Ivan Fabani e trofeo in memoria di Felice Bottani, socio fondatore del CSI Morbegno) è andato all’irlandese Sinead Farrell e all’inglese Edward Hobbs, mentre il “Trofeo in rosa” dono del Comune di Morbegno appositamente ideato per sensibilizzare alla prevenzione nel mese “ottobre in rosa” è stato consegnato alla donna più giovane ovvero Serena Mascheri del CS Cortenova.

Spazio poi ai master: negli A gradino più alto del podio per la Gran Bretagna master A (Rob Hope, Gavin Roberts e Grand Cunliffe) e l’US Aldo Moro Paluzza (Paola Romanin e Rosy Martin), nei B best time per il GP Santi Nuova Olonio (Michele Penone, Graziano Zugnoni, Roberto Pedroncelli) e Gran Bretagna master B (Kirsty Hall e Lou Osborne).

Sempre ambito il Trofeo in memoria di Luigi Ronconi e Diego Corti, soci fondatori del CSI Morbegno, che va al morbegnese più veloce: quest’anno è stato Federico Bongio con il tempo di 33’35”.

Il Memorial Gianpietro Bottà, omaggio dello Snowdon Race Committee realizzato da Artigianlegno, in palio per la prima staffetta straniera, e’ stato alzato al cielo dal Carnethy Hill Racing Team composto da Matthew Knowles, Finlay Todd e Fin Lydon).

Infine, le maglie di campione regionale di corsa in montagna a staffetta che sono state indossate dal GS Orobie (Alex Baldaccini, Davide Bottarelli, Francesco Bongio) e dalla Recastello (Claudia Previtali e Alice Gaggi).

I NUMERI E IL BILANCIO POST RACE

La giornata soleggiata, seppure un po’ fredda, ha richiamato come sempre tantissimo pubblico a sostenere tutti gli atleti, fin dalle gare giovanili del Minivanoni.

Lungo la giornata il percorso, nelle fan zone ormai tipiche del Tempietto, la piana di Arzo, il salto e l’arrivo in via Vanoni, sono state prese d’assalto da centinaia di spettatori armati di elenchi con i nomi dei partecipanti e trombe o campanacci per trasmettere energie ed entusiasmo. “Correre il Vanoni è qualcosa di unico – racconta il presidente del GS CSI Morbegno Giovanni Ruffoni al via per la 41 a volta – si corre tra due ali di folla che ti chiama per nome e ti spinge a dare il massimo, succede solo Morbegno e noi ringraziamo tutti gli appassionati e tifosi che sono parte integrante della gara insieme agli atleti”. “Dal punto di vista organizzativo – continua Ruffoni – è andato tutto per il meglio, ormai la macchina organizzativa è collaudata e io devo ringraziare i tantissimi volontari che fanno un grandissimo lavoro soprattutto la settimana della gara e poi i giorni successivi per sistemare tutto e non lasciare niente sul percorso”.

I vincitori del Valchiese, che a Morbegno sono particolarmente amati, hanno ringraziato per il calore, l’affetto e l’accoglienza.

Meglio di tutti ha sintetizzato la loro prestazione da vittoria l’allenatore Ennio Colò:”Il motto di quest’anno era “tutti per uno, uno per tutti”, come i tre moschettieri.

E così è stato: dopo il colpo di sciabola iniziale di Alberto (Vender), Marco (Filosi) di fioretto e Luca (Merli) con la spada hanno realizzato una bella prestazione corale che dopo la vittoria del campionato italiano a staffetta domenica scorsa a Chiavenna, con una sola settimana per recuperare le energie, li ha portati a vincere al Trofeo Vanoni.

Sono stati davvero bravi.”

L’evento è stato seguito anche da casa e all’estero (complimenti sono giunti dalla Spagna e dalla Polonia) grazie alla diretta su TeleSondrioNews e youtube sportdimontagna.

L’ottimo lavoro sul campo di SpeedTimeProduction, la regia di TSN e il commento tecnico di Maurizio Torri e Paolo Germanetto hanno totalizzato in meno di 24 ore 6800 visualizzazioni per gara uomini e 4400 visualizzazioni per gara donne.

Non parliamo poi dei social: il video dell’arrivo di Eden O’Dean su instagram ha avuto 27.900 visualizzazioni, quello della sfilata pre-gara 35.100.

Numeri che ovviamente sono destinati a salire nei prossimi giorni.

Dopo questo ennesimo bagno di folla, il Trofeo Vanoni, grazie alla considerazione che gode da parte della Federazione Italiana di Atletica Leggera, rappresentata domenica dal presidente Luca Barzaghi e dai consiglieri Gianpaolo Riva e Filippo Fazzini, ha già inviato la candidatura per ospitare l’anno prossimo il Campionato italiano di corsa in montagna a staffetta.

Foto di Davide Vaninetti







Scritto da: Paolo Croce

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