Crescita dei ricavi del 4,5% e finanziamenti complessivi a 105 miliardi di euro. Crédit Agricole Italia acquisisce 152 mila nuovi clienti, eroga 3,1 miliardi di mutui residenziali e aumenta del 9,6% i finanziamenti alle imprese.
Crédit Agricole in Italia: risultati positivi nei primi nove mesi del 2026
Crédit Agricole conferma il ruolo strategico dell’Italia, secondo mercato domestico del Gruppo, con risultati positivi nei primi nove mesi del 2026. L’utile netto complessivo delle attività italiane ha raggiunto 1,526 miliardi di euro, mentre i ricavi si sono attestati a 4 miliardi di euro, in crescita del 4,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La performance si accompagna a un sostegno significativo all’economia reale: il totale dei finanziamenti ha raggiunto 105 miliardi di euro, con un incremento del 3,9% su base annua, mentre la raccolta complessiva si è mantenuta stabile a 348 miliardi.
Il Gruppo Crédit Agricole in Italia conta oggi oltre 6 milioni di clienti e più di 16 mila collaboratori. Ne fanno parte Crédit Agricole Italia e diverse società attive nei settori Corporate e Investment Banking, servizi finanziari specializzati, leasing, factoring, asset management, assicurazioni e wealth management.
Crédit Agricole Italia: utile netto a 708 milioni di euro
Nei primi nove mesi del 2026, Crédit Agricole Italia ha registrato un utile netto consolidato di 708 milioni di euro, in aumento del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.
La banca ha proseguito il proprio percorso di crescita affiancando famiglie e imprese con un’offerta integrata di prodotti e servizi e sfruttando le sinergie con le altre società del Gruppo presenti in Italia.
Il dinamismo commerciale è confermato dall’aumento del 3% della base clienti su base annua, grazie all’acquisizione di 152 mila nuovi clienti. Un risultato al quale ha contribuito anche il canale digitale, che ha sostenuto il 38% delle nuove acquisizioni.
Mutui casa e finanziamenti alle imprese in crescita
Il sostegno a famiglie e aziende si riflette nei finanziamenti alla clientela, che hanno raggiunto 68 miliardi di euro, in crescita del 2,8% su base annua.
In particolare, i finanziamenti alle imprese sono aumentati del 9,6%, mentre il comparto dei mutui casa ha registrato una crescita del 4,3%.
Le nuove erogazioni di mutui residenziali hanno raggiunto 3,1 miliardi di euro, in controtendenza rispetto all’andamento del mercato. Circa il 30% delle operazioni ha riguardato l’acquisto di abitazioni appartenenti alle classi energetiche A e B.
Prosegue anche la crescita dei collocamenti nel Wealth Management, arrivati a 10,4 miliardi di euro. Positiva inoltre la dinamica dei premi delle polizze del ramo danni, in aumento del 9% rispetto ai primi nove mesi del 2025.
Investimenti e credito alle aziende: erogati 4,8 miliardi di euro
Nel comparto delle imprese, i nuovi finanziamenti a medio-lungo termine hanno raggiunto 4,8 miliardi di euro, con una crescita del 23% su base annua.
Particolare attenzione è stata riservata agli investimenti sostenibili: circa 1,35 miliardi di euro sono stati erogati a sostegno delle aziende, anche attraverso l’attività del Desk Energy.
Rimane centrale anche il supporto al sistema agroalimentare. I volumi del comparto Agri-Agro sono cresciuti del 4,5% su base annua, mentre la quota di mercato si è consolidata al 7,6% a giugno 2026.
Sul fronte patrimoniale, Crédit Agricole Italia conferma una posizione solida: il Common Equity Tier 1 si attesta al 13,3% e il Total Capital Ratio al 18,1%, con margini ampi rispetto ai requisiti minimi stabiliti dalla BCE.
Welfare aziendale: premio da 2.200 euro e buoni pasto più alti
Tra i risultati del periodo rientrano anche le iniziative dedicate al welfare aziendale. Il Gruppo ha sottoscritto un nuovo accordo con le Organizzazioni Sindacali, introducendo novità a favore dei collaboratori.
L’intesa prevede un premio aziendale 2026, con erogazione nel 2027, pari a 2.200 euro. È stato inoltre stabilito un aumento del valore dei buoni pasto: saliranno a 8 euro dal 1° luglio 2027 e a 9 euro dal 1° luglio 2028.
Oltre 370 nuove assunzioni e 435 mila ore di formazione
Investimenti nelle persone e attenzione alle nuove generazioni sono altri elementi centrali della strategia di Crédit Agricole Italia.
Nei primi nove mesi del 2026 sono state inserite oltre 370 nuove risorse, circa il 70% delle quali under 35. Particolare attenzione è stata dedicata all’accoglienza e all’inserimento dei neoassunti. Nello stesso periodo sono state erogate oltre 435 mila ore di formazione.
Innovazione e startup: i Village by CA sostengono oltre 200 realtà
Prosegue anche lo sviluppo dei Village by CA, gli spazi dedicati all’innovazione e alla collaborazione tra imprese e startup.
Le cinque sedi attive in Italia, a Milano, Parma, Padova, Sondrio e Catania, supportano oltre 200 startup e accompagnano circa 120 aziende partner nei rispettivi percorsi di innovazione.
Sostenibilità, scuola e iniziative contro la violenza di genere
La strategia del Gruppo comprende numerose iniziative dedicate alla sostenibilità e alle tematiche sociali.
Con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, in collaborazione con FEduF, è partito il progetto “CambiaMenti Sostenibili”, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Continua inoltre l’impegno nel contrasto alla violenza di genere e nella promozione culturale. Crédit Agricole Italia ha confermato il proprio sostegno a manifestazioni e appuntamenti di rilievo nazionale, tra cui il Festival della Mente di Sarzana, Pordenonelegge e il Dramma Popolare di San Miniato.
Gruppo Crédit Agricole: utile netto di 8,302 miliardi di euro
A livello internazionale, il Gruppo Crédit Agricole ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con un utile netto di 8,302 miliardi di euro e ricavi pari a 31,378 miliardi di euro.
Le risorse, a favore di tutte le province, contribuiranno a implementare le Colonne mobili, le Sale operative e i Centri polifunzionali di emergenza (LNotizie – Milano, 30 ott) Un contributo complessivo di 7.172.500,00 di euro a favore delle province e della Città Metropolitana di Milano per rafforzare ulteriormente il sistema lombardo della Protezione civile attraverso il potenziamento delle Colonne mobili, delle Sale operative e dei Centri polifunzionali di emergenza. Lo […]