Cronaca

Morbegno: scritte offensive e una testa di maiale al Centro islamico di Pace

today1 Novembre 2026 100

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Ritrovamento nella mattinata al Centro islamico di Morbegno. I Carabinieri hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini per identificare i responsabili. Accertamenti anche sulle scritte antisemite comparse a Talamona: escluso un collegamento tra i due episodi.

Un lenzuolo bianco con una frase offensiva e una testa di maiale sono stati trovati questa mattina presso il Centro islamico di Pace, a Morbegno, in provincia di Sondrio. Il ritrovamento ha richiesto l’intervento dei Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.

Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione dei Carabinieri di Morbegno e il personale specializzato del Comando provinciale di Sondrio. Gli operatori hanno svolto il sopralluogo, effettuato i rilievi tecnici e provveduto al repertamento degli elementi utili alle indagini.

Scritte antisemite a Talamona: escluso un collegamento

Gli accertamenti riguardano anche un episodio avvenuto il giorno precedente a Talamona. Lungo via Roma erano state infatti individuate alcune scritte antisemite, comparse insieme ad altre frasi di carattere goliardico riconducibili ai festeggiamenti per la coscrizione organizzati dai giovani della classe 2008.

Le verifiche investigative hanno consentito di circoscrivere entrambi gli episodi e di escludere un collegamento tra il ritrovamento al Centro islamico di Morbegno e le scritte comparse a Talamona. Il quadro emerso, secondo quanto riferito, non presenta al momento elementi di particolare allarme.

Indagini dei Carabinieri per identificare gli autori

Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Sondrio e vengono condotte sotto il coordinamento del Procuratore della Repubblica del capoluogo valtellinese. L’attività investigativa è finalizzata a identificare gli autori dei due episodi.

Gli accertamenti proseguono per chiarire le circostanze dei fatti e ricostruire le responsabilità.







Scritto da: Giuliano Padroni

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