Eventi

Giro d’Italia 2027: doppio Mortirolo e Passo Gavia nella tappa Sondrio-Aprica

today3 Novembre 2026

Sfondo
share close






mortirolo passo

Il 25 maggio 2027 la sedicesima tappa del Giro d’Italia attraverserà l’Alta Valtellina, con 192 chilometri, 5.700 metri di dislivello e il passaggio da Bormio e Valfurva.

Il Giro d’Italia 2027 torna sulle grandi montagne della Valtellina con una delle tappe più impegnative della 110ª edizione della Corsa Rosa. Martedì 25 maggio 2027, la sedicesima frazione partirà da Sondrio per raggiungere Aprica, affrontando per ben due volte il Mortirolo e una volta il Passo Gavia, con il transito attraverso Santa Caterina Valfurva e Bormio.

Il percorso, presentato a Roma il 3 novembre 2026, promette una giornata particolarmente spettacolare, destinata a mettere alla prova gli scalatori e potenzialmente a incidere sulla classifica generale.

Giro d’Italia 2027: 192 chilometri e 5.700 metri di dislivello

La sedicesima tappa del Giro d’Italia 2027 si annuncia come una delle più dure dell’intera competizione. I numeri parlano chiaro: 192 chilometri complessivi, 5.700 metri di dislivello e tre grandi ascese alpine, con il Mortirolo da affrontare due volte e il Gavia a fare da spartiacque tra le due salite.

Il tracciato porterà i corridori sulle strade simbolo del ciclismo internazionale, attraversando alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’Alta Valtellina.

Mortirolo protagonista con una doppia scalata

Tra le principali difficoltà della tappa spicca il Passo del Mortirolo, una delle salite più temute e leggendarie del ciclismo.

Dal versante di Mazzo di Valtellina, l’ascesa misura 12,4 chilometri, presenta una pendenza media del 10,5% e raggiunge punte superiori al 18%.

Il Mortirolo entrò nel percorso del Giro d’Italia nel 1990, inizialmente affrontato in discesa. Quattro anni più tardi, nel 1994, diventò teatro di una delle imprese più celebri di Marco Pantani, capace di staccare Miguel Indurain sulle rampe della montagna valtellinese.

Nel 2027 il doppio passaggio sul Mortirolo potrebbe rappresentare uno dei momenti decisivi nella lotta per la maglia rosa.

Passo Gavia Cima Coppi del Giro d’Italia 2027

Un altro grande protagonista sarà il Passo Gavia, che con i suoi 2.618 metri di altitudine sarà la Cima Coppi del Giro d’Italia 2027, il punto più alto dell’edizione.

Dal versante di Ponte di Legno, la salita si sviluppa per circa 17 chilometri, con oltre 1.300 metri di dislivello.

Il Gavia occupa un posto speciale nella storia del Giro. Il 5 giugno 1988 fu teatro di una delle tappe più drammatiche della Corsa Rosa, quando i corridori affrontarono una violenta bufera di neve lungo il percorso da Chiesa in Valmalenco a Bormio.

A vincere fu Erik Breukink, davanti ad Andrew Hampsten, che conquistò la maglia rosa e successivamente diventò il primo statunitense a vincere il Giro d’Italia.

Bormio e Valfurva al centro della Corsa Rosa

Il ritorno del Giro d’Italia rappresenta un’importante occasione di visibilità internazionale per Bormio, Valfurva e l’intero comprensorio dell’Alta Valtellina.

Il legame tra Bormio e la Corsa Rosa risale al 1953, quando i corridori affrontarono per la prima volta il Passo dello Stelvio. Da allora, queste montagne hanno ospitato arrivi di tappa e passaggi entrati nella storia del ciclismo.

L’appuntamento del 25 maggio 2027 arriva inoltre dopo i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, durante i quali Bormio ha ospitato le gare maschili di sci alpino e le competizioni di sci alpinismo.

La località tornerà protagonista anche il 28 e 29 dicembre 2026 con le gare di velocità della Coppa del Mondo sulla pista Stelvio.

Stelvio Epic Rides ed Enjoy Stelvio: le salite dei campioni aperte agli appassionati

Le montagne che ospiteranno il Giro d’Italia sono anche una destinazione privilegiata per gli appassionati di cicloturismo.

Con Stelvio Epic Rides, il comprensorio di Bormio propone una sfida che comprende dieci ascese: i celebri passi Stelvio, Gavia e Mortirolo, insieme a sette itinerari meno conosciuti, da affrontare liberamente secondo la propria preparazione.

Un’altra iniziativa è Enjoy Stelvio Valtellina, il calendario estivo di chiusure al traffico motorizzato che consente di percorrere in bicicletta alcune delle salite alpine più conosciute, comprese quelle del Gavia, del Mortirolo, dello Stelvio e dei Laghi di Cancano.

L’interesse per queste esperienze è in forte crescita: dalle oltre 25.000 presenze registrate nel 2025 si è passati a quasi 40.000 nel 2026.

Mauro Bassi Giumel: «Un’occasione per valorizzare il territorio»

A sottolineare l’importanza del ritorno della Corsa Rosa è Mauro Bassi Giumel, amministratore unico di Multiservizi Alta Valle Srl, ente incaricato del marketing e della comunicazione del comprensorio di Bormio.

«Il ritorno del Giro d’Italia sulle nostre strade rinnova un legame speciale tra Bormio e la Corsa Rosa, con il Passo Gavia ancora protagonista di una grande giornata di ciclismo. Vedere i campioni attraversare i territori del comprensorio di Bormio è sempre un’emozione, per chi ci vive e per gli appassionati che scelgono di seguire il Giro sulle nostre strade».

Bassi Giumel evidenzia inoltre l’importanza delle iniziative dedicate ai ciclisti, come Stelvio Epic Rides ed Enjoy Stelvio Valtellina, che permettono di scoprire le montagne dell’Alta Valtellina e affrontare le stesse salite dei professionisti.

Il 25 maggio 2027 sarà dunque una giornata di grande ciclismo per tutta la Valtellina, con il Mortirolo e il Gavia pronti a scrivere un nuovo capitolo nella storia del Giro d’Italia.







Scritto da: Elena Botta

Rate it

Articolo precedente

Eroico Rosso 2026 a Tirano: visitatori da 14 Paesi e incassi in crescita del 21%

Eventi

Eroico Rosso 2026 a Tirano: visitatori da 14 Paesi e incassi in crescita del 21%

Quasi 6.000 calici serviti, 1.300 visitatori e 21 cantine protagoniste: il Festival dello Sforzato di Valtellina DOCG chiude con un bilancio positivo e rafforza la propria dimensione internazionale. Si è conclusa con numeri in crescita l'edizione 2026 di Eroico Rosso, il Festival dello Sforzato di Valtellina DOCG, che sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre ha animato il centro storico di Tirano, richiamando visitatori dall'Italia e dall'estero. Il bilancio della […]

today3 Novembre 2026 8