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Talamona e Morbegno, solidarietà alle comunità ebraica e islamica: «Atti di odio da non sottovalutare»

today4 Novembre 2026 34

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Il Centro Culturale Oltre i Muri condanna le scritte antisemite a Talamona e l’intimidazione davanti al Centro Islamico di Pace a Morbegno. Il presidente Angelo Costanzo chiede di individuare i responsabili e rilancia il tema della convivenza e del riconoscimento di un luogo di culto per la comunità musulmana in provincia.

Le scritte antisemite comparse a Talamona e il ritrovamento di una testa di maiale davanti al Centro Islamico di Pace di Morbegno sono episodi gravi, che non possono essere liquidati come semplici bravate o provocazioni. A esprimere solidarietà alle comunità ebraica e islamica è il Centro Culturale Oltre i Muri, che condanna con fermezza i due gesti e li colloca in un clima di crescente intolleranza, razzismo e xenofobia.

Nel giro di poche ore, nel mandamento di Morbegno, si sono verificati due fatti che, secondo il presidente dell’associazione Angelo Costanzo, rappresentano segnali preoccupanti di un più ampio clima d’odio. Da una parte le scritte antisemite a Talamona, tra cui la frase «morte agli ebrei»; dall’altra una testa mozzata di maiale accompagnata dal messaggio «non siete più i benaccetti», lasciata davanti al Centro Islamico di Pace di Morbegno.

Gli episodi di Talamona e Morbegno: «Non sono bravate»

Per Oltre i Muri, si tratta di atti intimidatori che offendono non soltanto le comunità direttamente colpite, ma anche tutti quei valtellinesi che non si riconoscono in manifestazioni di intolleranza e discriminazione.

«Sono gesti meschini e intimidatori che si collocano in un clima crescente di odio e di razzismo. Minimizzare, da parte di chiunque, quanto accaduto è un grave errore culturale», afferma Costanzo, auspicando che la Procura faccia piena luce sugli episodi e individui al più presto i responsabili.

Il presidente del Centro Culturale invita inoltre a non giustificare quanto accaduto con presunte percezioni di insicurezza o a ridimensionarne la gravità attraverso dichiarazioni superficiali. «Questi gesti sono reati e vanno condannati senza se e senza ma, senza alibi», sottolinea.

Il richiamo alle responsabilità della politica e delle istituzioni

Nel suo intervento, Costanzo richiama anche le responsabilità del linguaggio pubblico e del dibattito politico. Secondo il presidente di Oltre i Muri, alimentare paure e diffidenza nei confronti delle comunità e delle diversità culturali e religiose rischia di favorire un clima di intolleranza.

L’appello è rivolto in particolare alle forze politiche democratiche e alle istituzioni, chiamate a governare le preoccupazioni sociali senza strumentalizzarle e senza trasformarle in occasioni di contrapposizione.

«Le forze politiche, democratiche e le istituzioni devono governare le legittime percezioni delle paure sociali, delle diversità culturali e religiose, non alimentarle e cavalcarle. Devono creare, nelle diversità, le condizioni per una coesistenza ed integrazione», dichiara Costanzo.

Il presidente invita la società valtellinese a riflettere sul clima che ha accompagnato i fatti di Talamona e Morbegno e chiede a tutte le forze politiche e istituzionali di prendere chiaramente le distanze dagli episodi.

Il riconoscimento di un luogo di culto per la comunità musulmana

La presa di posizione si conclude con una proposta concreta: aprire un confronto sul riconoscimento di un luogo di culto per i musulmani presenti in provincia di Sondrio.

Costanzo richiama le parole del sindaco di Morbegno, secondo il quale soltanto attraverso «un dialogo aperto, trasparente e privo di tabù ideologici di tutte le parti in causa» sarà possibile affrontare i problemi sociali e favorire coesione civile e rispetto reciproco.

Da qui l’invito ad avviare un percorso che coinvolga amministrazioni locali, politica e comunità, per superare diffidenze e indifferenza e costruire una società aperta e multietnica.

L’obiettivo indicato da Oltre i Muri è una convivenza nella quale il pluralismo culturale e religioso sia riconosciuto come patrimonio comune e risorsa per l’intera società.

Angelo Costanzo
Presidente del Centro Culturale Oltre i Muri







Scritto da: Giuliano Padroni

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