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Parto in acqua a Sondalo: inaugurata la nuova vasca al Punto nascita dell’Ospedale Morelli

today6 Novembre 2026 59

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Ostetriche e medici
L’ASST Valtellina e Alto Lario amplia i servizi del reparto di Ostetricia e Ginecologia grazie a una donazione di 70 mila euro del Comune di Livigno. La nuova struttura offre alle future mamme la possibilità di scegliere il parto in acqua.

Una nuova opportunità per le future mamme e un potenziamento dei servizi del Punto nascita dell’Ospedale Morelli di Sondalo. È stata inaugurata la vasca per il parto in acqua, acquistata e installata dall’ASST Valtellina e Alto Lario grazie a una donazione di 70 mila euro del Comune di Livigno, deliberata dal Consiglio comunale nella primavera scorsa.

Con questa novità, le donne che scelgono di partorire a Sondalo potranno contare su una modalità assistenziale che affianca le prestazioni già garantite dal reparto di Ostetricia e Ginecologia. Il parto in acqua può offrire benefici sul piano clinico e psicologico, con ricadute positive sul benessere della donna e del neonato, oltre a rappresentare un ampliamento dell’offerta del Punto nascita.

Una nuova opportunità per le partorienti di Sondalo

La vasca entra a far parte del percorso assistenziale seguito dall’équipe di Ostetricia e Ginecologia. Il gruppo di lavoro comprende i medici specialisti Rosa Maria Di Lauro, responsabile, e Francesca Occhi, insieme alle ostetriche coordinate da Carla Foppoli. All’assistenza contribuiscono inoltre pediatri e anestesisti.

L’obiettivo è integrare la nuova possibilità di parto con la qualità delle cure e l’attenzione alla persona già garantite dal reparto.

La donazione di 70 mila euro del Comune di Livigno

L’acquisto e l’installazione della vasca sono stati resi possibili grazie al contributo economico del Comune di Livigno, che ha stanziato 70 mila euro.

Nel corso dell’inaugurazione, il direttore generale dell’ASST Valtellina e Alto Lario, Ida Ramponi, ha ringraziato il sindaco e l’amministrazione comunale per la donazione, rivolgendo un riconoscimento anche a tutta l’équipe sanitaria e al personale coinvolto nella realizzazione del progetto.

«Ringrazio il sindaco e il Comune di Livigno per la donazione della vasca», ha dichiarato Ramponi, sottolineando il lavoro di medici, ostetriche, infermieri e operatori che hanno reso possibile l’installazione di questo nuovo servizio.

Il sindaco Remo Galli: «Pronti a sostenere i servizi anche in futuro»

Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Livigno, Remo Galli, che ha ricordato come il progetto fosse in cantiere da alcuni anni. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di sostenere i servizi sanitari del territorio e di favorirne l’utilizzo da parte dei cittadini.

«Questa culla per il parto in acqua è una piccola cosa se paragonata allo straordinario lavoro degli operatori sanitari, ma crediamo sia importante per le partorienti», ha affermato Galli. Il sindaco ha inoltre ribadito la disponibilità del Comune a contribuire anche in futuro al mantenimento e al potenziamento dei servizi.

Galli ha ringraziato il direttore generale Welfare, Mario Melazzini, con il quale il progetto era stato discusso insieme alla direttrice generale dell’ASST, Ida Ramponi.

I rappresentanti dell’ASST presenti all’inaugurazione

Prima del taglio del nastro, don Giovanni Villa, cappellano dell’Ospedale Morelli, ha impartito la benedizione alla nuova vasca.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il direttore sanitario Claudio Barbonetti, il direttore del Dipartimento Materno-Infantile Emilio Palumbo e il direttore dell’Ostetricia e Ginecologia di Sondrio e Sondalo, Paola Tiziana Quellari.

Con l’introduzione del parto in acqua, il Punto nascita di Sondalo amplia dunque le possibilità offerte alle future mamme, grazie alla collaborazione tra azienda sanitaria e amministrazione comunale.







Scritto da: Giuliano Padroni

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