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Sondrio si tinge di bordeaux: al via la campagna culturale della Biennale

today28 Gennaio 2026

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La provincia di Sondrio cambia volto e si tinge di bordeaux, il colore simbolo della Biennale di Sondrio. In questi giorni manifesti, installazioni visive e contenuti digitali stanno comparendo in tutta la valle, segnando l’avvio della nuova campagna di comunicazione “Non ci sono confini”, che accompagna il territorio verso le Olimpiadi della Cultura.
Un cambiamento visibile che racconta una trasformazione più profonda: strade, piazze e spazi online diventano parte di un unico racconto culturale, con l’obiettivo di trasformare l’intera provincia in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Al centro della nuova identità visiva ci sono le montagne valtellinesi, reinterpretate non come barriere, ma come luoghi di apertura e possibilità. Il concept “Oltre il limite: un palco sulle vette” ribalta l’immaginario tradizionale: la vetta non è più un confine, ma un punto di partenza, uno spazio di incontro e di creazione condivisa.
La campagna anticipa un fitto calendario di eventi, incontri e performance diffusi che accompagneranno il territorio fino alla primavera del 2026. Un percorso che punta ad ampliare l’accesso alla cultura e a rafforzare il ruolo della provincia di Sondrio nel panorama culturale contemporaneo, con uno sguardo rivolto anche a livello internazionale.
“Oltre il limite: un palco sulle vette” è un progetto finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del bando Olimpiadi della Cultura, inserito nel programma Giochi della Cultura – promosso in collaborazione con Triennale Milano – e rientra nella Cultural Olympiad della Fondazione Milano Cortina.
A coordinare il progetto è Progetto Alfa ODV, ente capofila di una rete che coinvolge operatori culturali, artisti e numerosi volontari. Un’iniziativa che nasce dall’impegno delle nuove generazioni attive nel settore culturale valtellinese, con l’obiettivo di superare le barriere geografiche, sociali e culturali dei territori montani.
Il progetto è realizzato con il contributo determinante di Fondazione Pro Valtellina e in partenariato strategico con il Comune di Tirano. Gode inoltre del patrocinio, della collaborazione e del sostegno del Comune di Sondrio, oltre al patrocinio dei Comuni di Fusine, Talamona e Valdisotto.
Una Biennale che parte dalla valle per parlare al mondo, trasformando la montagna in un luogo di dialogo, creatività e futuro.
Lorenzo Cisani 






Scritto da: Giuliano Padroni

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