Regione Lombardia entra nel vivo delle Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), l’iniziativa strategica promossa dall’assessore allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi, per rafforzare la competitività dei territori lombardi. Il modello sperimentale punta a creare ecosistemi locali unici e riconoscibili a livello nazionale e internazionale, favorendo sinergie tra imprese, università, enti pubblici, centri di ricerca e realtà sociali.
Manifestazione di interesse aperta
I partenariati pubblico-privati interessati possono già partecipare alla manifestazione di interesse consultando la sezione Bandi e Servizi sul sito ufficiale di Regione Lombardia.
Possono candidarsi soggetti appartenenti a diverse categorie:
Operatori economici: imprese, startup, fondazioni, cluster tecnologici e investitori.
Pubblica amministrazione: Comuni, Province, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Camere di Commercio e società a maggioranza pubblica.
Conoscenza e ricerca: università, organismi di ricerca, uffici di trasferimento tecnologico (TTO), IRCCS.
Formazione: soggetti del sistema regionale dell’offerta formativa legati al settore di specializzazione della ZIS.
Società civile: fondazioni, associazioni del terzo settore e realtà che promuovono coesione territoriale e cittadinanza attiva.
Come funziona il percorso ZIS
La creazione delle Zone di Innovazione e Sviluppo si articola in due fasi:
Fase 1 – Preselezione progettuale: i partecipanti devono costituire un partenariato e presentare un Masterplan preliminare. I progetti ammessi passeranno alla fase successiva.
Fase 2 – Piano Strategico definitivo: i partenariati selezionati collaborano con Regione Lombardia per sviluppare e approvare il Piano Strategico completo della ZIS.
Ogni ZIS è guidata da un soggetto capofila che coordina il partenariato e definisce il Masterplan. Ogni provincia può ospitare fino a due ZIS, mentre candidature interprovinciali sono ammesse solo con il supporto ufficiale di tutte le province coinvolte. A livello regionale, è prevista una sola ZIS per ciascuna area di specializzazione tematica.
Finanziamenti e contributi
La dotazione complessiva supera i 20 milioni di euro, suddivisa tra:
Fase 1: 1 milione di euro per supportare fino al 50% delle spese di consulenza nella progettazione preliminare (contributo massimo di 100.000 euro per progetto).
Fase 2: 19,75 milioni di euro, strutturati in:
fino a 4 milioni di euro per investimenti pubblici a beneficio della Pubblica Amministrazione e Università.
fino a 4 milioni di euro a favore dei soggetti privati del partenariato, per attività e spese ammissibili dai regimi di aiuto.
I contributi sono a fondo perduto, pensati per incentivare progetti innovativi e sostenibili sul territorio lombardo.
Supporto e contatti
Regione Lombardia ha attivato una struttura dedicata all’interno della Direzione Generale Sviluppo Economico per supportare i partecipanti, orientare i progetti e valorizzare le ZIS sul territorio.
Per informazioni e supporto, i soggetti interessati possono scrivere a [email protected].
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