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Olimpiadi Milano-Cortina 2026: la Valtellina protagonista anche sul fronte sanitario

today5 Marzo 2026

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Bilancio positivo per Bormio e Livigno dopo i Giochi Invernali

Terminate le competizioni delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, la Valtellina si conferma protagonista, grazie alle due località sede di gara, Bormio e Livigno, e al contributo coordinato di enti, istituzioni e operatori locali. L’evento ha rappresentato un momento storico per il territorio, sia dal punto di vista sportivo che organizzativo.

Presidio sanitario efficiente durante i Giochi

Sul fronte della sanità pubblica, il territorio ha registrato un impegno straordinario. ATS della Montagna, su indicazione di Regione Lombardia, ha garantito assistenza sanitaria, prevenzione e vigilanza quotidiana. Grazie al Dipartimento di Prevenzione e Igiene Sanitaria (DIPS), presso la Casa di Comunità di Bormio sono stati operativi quattro professionisti dedicati al monitoraggio delle condizioni igienico-sanitarie, al controllo delle strutture ricettive e alla verifica della qualità delle acque, assicurando un presidio costante durante tutta la durata dei Giochi.

Collaborazione con strutture sanitarie locali e ospedali di riferimento

Nelle fasi preparatorie, ATS della Montagna ha seguito anche attività tecniche e normative, inclusi gli accreditamenti delle strutture sanitarie dedicate. L’Agenzia ha collaborato con l’Ospedale Niguarda di Milano per i presidi di Bormio e Livigno, e con l’ASST Valtellina e Alto Lario per garantire il presidio sanitario a Sondalo, assicurando interventi tempestivi per atleti, operatori e spettatori.

Dichiarazioni del direttore generale ATS della Montagna

«Sul fronte sanitario, per quanto di nostra competenza, l’evento è stato gestito con grande spirito di collaborazione, operando con efficienza e responsabilità – commenta Monica Anna Fumagalli, direttore generale di ATS della Montagna –. Siamo orgogliosi di aver contribuito alla buona riuscita delle Olimpiadi e ringrazio tutti gli operatori per il lavoro svolto».







Scritto da: Giuliano Padroni

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