In Lombardia continua l’emergenza legata alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Da inizio anno si registra una media di un morto ogni tre giorni e circa 320 denunce di infortunio al giorno, dati che riportano al centro del dibattito il tema della prevenzione e della tutela dei lavoratori.
L’allarme è stato lanciato dal consigliere regionale del Partito Democratico Samuele Astuti durante il convegno “Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, organizzato a Palazzo Pirelli dal gruppo regionale del PD.
Incidenti sul lavoro in Lombardia: “Numeri ancora drammatici”
Secondo Astuti, i dati Inail confermano una situazione ancora critica: “Solo quest’anno abbiamo avuto un morto ogni tre giorni e centinaia di denunce quotidiane di infortuni sul lavoro. Numeri agghiaccianti che dimostrano come l’emergenza sicurezza sia ancora attuale”.
Il consigliere dem ha ricordato il lavoro svolto dalla Commissione regionale d’inchiesta sulla sicurezza sul lavoro, conclusasi nel dicembre 2025 dopo 41 sedute e 40 audizioni, con l’approvazione unanime di 18 proposte rivolte alla Giunta regionale.
Sicurezza sul lavoro: focus su prevenzione, formazione e cultura della sicurezza
Per Astuti resta prioritario rafforzare:
la prevenzione degli incidenti sul lavoro;
la formazione dei lavoratori;
il coinvolgimento dei datori di lavoro;
la diffusione di una vera cultura della sicurezza.
“Le questioni aperte sono ancora molte – ha spiegato – e serve una Commissione speciale che continui il lavoro avviato, elaborando nuove proposte e monitorando l’operato della Regione”.
Morti sul lavoro: dati stabili negli ultimi anni
Astuti ha evidenziato come in Lombardia il numero di incidenti mortali sul lavoro non abbia registrato un calo significativo:
54 vittime nel 2018;
61 vittime nel 2024.
“Se gli incidenti non diminuiscono significa che le politiche adottate fino ad oggi non sono state sufficienti”, ha dichiarato.
Lavoratori stranieri più esposti agli infortuni
Tra i temi affrontati anche quello della sicurezza dei lavoratori stranieri. Secondo i dati illustrati durante il convegno, a fronte del 13% delle ore lavorate dagli stranieri, le vittime rappresentano il 25% del totale.
“Questo dimostra quanto sia fondamentale rendere formazione, informazioni e prescrizioni realmente comprensibili a tutti”, ha sottolineato Astuti.
Majorino: “Fondo regionale per la sicurezza ancora fermo”
Critico anche il capogruppo PD in Regione Lombardia Pierfrancesco Majorino, che ha accusato la Regione di ritardi sull’attivazione del fondo dedicato alla sicurezza sul lavoro.
“Nel bilancio di previsione 2025 siamo riusciti a far istituire un fondo da tre milioni di euro grazie a un duro ostruzionismo, ma ad oggi quel fondo non è ancora operativo”, ha dichiarato.
Obiettivo zero vittime sul lavoro ancora lontano
Il convegno ha ribadito la necessità di trasformare analisi e proposte in interventi concreti per ridurre incidenti e morti sul lavoro in Lombardia.
“L’obiettivo di arrivare a zero vittime sul lavoro è ancora lontano – ha concluso Astuti – ma è indispensabile continuare a investire su controlli, prevenzione e sicurezza”.
La Diocesi di Como è in pellegrinaggio a Santuario di Nostra Signora di Lourdes. Dal 18 al 21 maggio circa 130 fedeli, accompagnati da una decina di sacerdoti, stanno vivendo giorni di preghiera, spiritualità e fraternità guidati dal vescovo di Como, il Cardinale Oscar Cantoni. Il pellegrinaggio si è aperto lunedì 18 maggio all’Esplanade del Rosario, ai piedi della Basilica dell’Immacolata Concezione, con un primo momento di meditazione e raccoglimento […]