Un appuntamento tra memoria, spiritualità, natura e valorizzazione del territorio.
Prosegue a Colorina il percorso dell’Anno Folciano, promosso dall’Opera del Divin Prigioniero per riscoprire la figura, la spiritualità e l’eredità di don Giovanni Folci e valorizzare i luoghi che ne custodiscono la memoria.
Domenica 27 settembre 2026 sarà una giornata particolarmente significativa, con la Giornata degli ex alunni e l’inaugurazione del Sentiero Folciano, un percorso che collega alcuni dei luoghi più significativi di Valle di Colorina e che unisce spiritualità, memoria, natura e paesaggio.
L’iniziativa è organizzata dall’Opera del Divin Prigioniero, in collaborazione con il Comune di Colorina, la Delegazione FAI di Sondrio, il Parco delle Orobie Valtellinesi e la Comunità Montana Valtellina di Sondrio, con il coinvolgimento delle associazioni e della comunità locale.
Il programma prenderà il via alle ore 10.00, con due partenze per il Sentiero Folciano: una da San Pietro, in corrispondenza del ponte sull’Adda lato Colorina, e una da Corna in Monte.
I due percorsi accompagneranno i partecipanti fino all’ingresso del Memoriale delle Nazioni a Valle di Colorina, dove alle ore 11.00 è prevista l’inaugurazione ufficiale del sentiero.
Alle 11.30 seguiranno la Santa Messa e il pranzo comunitario a base di prodotti locali, momento di incontro e convivialità tra ex alunni, cittadini, pellegrini e visitatori.
La giornata offrirà inoltre l’opportunità di conoscere più da vicino il patrimonio legato a Don Folci, infatti la Delegazione FAI curerà le visite alla scoperta del Santuario del Divin Prigioniero, previste dalle 10.00 alle 11.30 e dalle 14.00 alle 17.00.
Sarà inoltre aperto il Centro Visitatori del Parco delle Orobie, che ospiterà una mostra dedicata a funghi e castagne, elementi che appartengono alla tradizione, alla cultura e al paesaggio della montagna valtellinese.
Dichiarazione di Don Walter Crippa, superiore dei Sacerdoti di Gesù Crocifisso: “La giornata del 27 settembre vuole essere un invito a camminare, conoscere e condividere: un’occasione per ritrovarsi, riscoprire una parte importante della storia di Colorina e guardare al futuro attraverso la valorizzazione di un patrimonio che la comunità ha contribuito a costruire e conservare nel tempo.”
"L’inaugurazione del Sentiero Folciano rappresenta un momento particolarmente significativo dell’Anno Folciano.” .- sottolinea suor Lucia Sposetti Legale rappresentante dell’Opera del Divin Prigioniero, “Don Giovanni Folci aveva un legame profondo con questi luoghi e con le persone che li abitavano, e oggi il sentiero ci offre la possibilità di ripercorrere idealmente la sua storia attraverso un cammino che unisce spiritualità, memoria e natura. È importante che il messaggio di don Folci continui a essere conosciuto e trasmesso, soprattutto alle nuove generazioni. “
Il parroco di Colorina Don Bruno Moneta “Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto e, in particolare, la comunità di Colorina, che ancora una volta ha dimostrato attenzione e partecipazione verso il patrimonio che le è stato affidato".
"Il Sentiero Folciano rappresenta un passo importante nel percorso iniziato lo scorso anno con il centenario del Santuario – sottolinea il sindaco di Colorina Doriano Codega –.
Oggi non ci limitiamo a ricordare la figura di don Folci, ma cerchiamo di rendere vivo il patrimonio che ci ha lasciato.
Attraverso questi percorsi vogliamo far conoscere la nostra storia, il nostro paesaggio e i nostri luoghi, coinvolgendo la comunità e offrendo anche a chi arriva da fuori l’opportunità di scoprire la Valle di Colorina e il nostro territorio.".
"È particolarmente significativo – prosegue il Sindaco – che questa giornata nasca dall’incontro tra memoria e territorio: gli ex alunni dell’Opera che ritornano a Colorina, il FAI che accompagna i visitatori alla scoperta del Santuario, il nuovo sentiero e il Centro Visitatori sono tasselli di un unico progetto di valorizzazione. È un patrimonio che appartiene alla nostra comunità e che vogliamo continuare a custodire e a far conoscere".
Il Sentiero Folciano si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione dei percorsi e dei luoghi legati a don Giovanni Folci, già presentato nell’ambito dell’Anno Folciano.
L’obiettivo è creare un legame sempre più forte tra il Santuario, la memoria di don Folci e il territorio della Valle di Colorina, attraverso itinerari capaci di coniugare il valore spirituale e storico con quello naturalistico e paesaggistico.
La giornata del 27 settembre vuole essere quindi un invito a camminare, conoscere e condividere: un’occasione per ritrovarsi, riscoprire una parte importante della storia di Colorina e guardare al futuro attraverso la valorizzazione di un patrimonio che la comunità ha contribuito a costruire e conservare nel tempo.
Per maggiori informazioni o partecipare all’evento telefonare a 3347430101 o scrivere a don folci@operadivinprigioniero.
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