Frontalieri, non basta più lo stipendio: pesano il costo della vita, il pendolarismo e il benessere
La ricerca CISL-OCST su 1.542 lavoratori frontalieri evidenzia nuove criticità: il 48,4% denuncia una perdita di potere d'acquisto, mentre oltre quattro su dieci faticano a conciliare lavoro e vita privata. Il 24 ottobre la presentazione dello studio a Varese. Lavorare in Svizzera continua a rappresentare un'opportunità economica importante per migliaia di lavoratori frontalieri, ma uno stipendio più elevato non garantisce necessariamente una migliore qualità della vita. A incidere sul benessere […]