Venerdì alle 18.00davanti alla Prefettura di Sondrio
Di seguito il comunicato di Donne per la Pace
Il movimento femminista da anni si batte per i diritti delle donne e contro ogni forma di violenza di genere.
In questi tempi la faccia più cruenta che assume il patriarcato è quella orribile della guerra.
Guerre che sono anche alle nostre porte e che con il loro protrarsi aumentano il rischio di un’escalation nucleare e le nostre inevitabili preoccupazioni per la vita sulla Terra.
Pensando alle sofferenze delle popolazioni direttamente coinvolte e alle possibili, devastanti conseguenze per l’umanità intera,in occasione della giornatainternazionale della donna dell’ 8 marzosentiamo l’urgenza di mobilitarci,per il bene di tutte e di tutti.
Pertanto,noi donne per la paceinvitiamoa trovarsi davanti alla Prefettura di Sondrio alle 18.00 per chiedere che l’Italia si faccia parte attiva per:
•arrivare al cessate il fuoco come prima passo in direzione di una soluzione politico-diplomatica dei conflitti aperti
•Sostenere con interventi umanitari le popolazioni colpite dalla guerra
•fermare il riarmo, l’invio di armi e lemissioni militari
•impedireil genocidio, istituire corridoi umanitari e ripristinare il sostegno economico del nostro paese alle iniziative ONU per i profughi palestinesi
DONNE PER LA PACE
L’iniziativa è proposta da un gruppo di donne inizialmente composto da Agnese Moroni, DomenicaSalacrist, ElenaAbbiati, Maria Pia Conca, MarisaGualzetti, MartinaSimonini, Martina Mozzi ed aperto ad altre adesioni