Bilancio in perfetta parità per gli atleti della palestra di Sondrio impegnati nelle competizioni di gym boxe tra Lecco e Varese
Un bilancio in perfetta parità per la Boxe Inferno nell’ultimo weekend di competizioni: quattro vittorie e quattro sconfitte per gli atleti della palestra di largo Sindelfingen, impegnati in due distinte manifestazioni di gym boxe, la disciplina di pugilato a contatto controllato senza possibilità di ko.
Sabato pomeriggio i pugili valtellinesi sono saliti sul ring in due appuntamenti diversi: una riunione ordinaria alla Fighters Factory di Abbadia Lariana, in provincia di Lecco, e la semifinale del torneo delle Province lombarde a Marnate, nel Varesotto, dove la selezione Lecco-Sondrio ha affrontato il team di Milano.
I risultati a Marnate: Paganoni e Nobili protagonisti
Sul ring di Marnate arriva una bella vittoria per Tommaso Paganoni, che tra gli Junior -63 kg supera Daniele Binaghi della Company of Boxe.
Sempre tra gli Junior, ma nella categoria -69 kg, l’esordiente Michele Mazza deve arrendersi al più esperto Simone Vassallo, anche lui della Company. Nonostante la sconfitta, Mazza è stato protagonista di una prova molto significativa: al debutto in un torneo di buon livello e con pochi mesi di preparazione, ha accettato di salire di categoria per sostituire all’ultimo momento un compagno infortunato, affrontando un avversario più esperto e anche più pesante.
«Abbiamo accettato l’incontro solo perché si tratta di gym boxe e non ci sono rischi per l’incolumità dell’atleta, ma sapevamo che sarebbe stata durissima. Michele ha fatto molto più di quello che ci aspettavamo» commenta Florian Hysenllari, tecnico della Boxe Inferno.
Bella prestazione anche per Matteo Svanosio, che tra i Senior -69 kg supera Fernando Primieri della Lu.Co.
Disco rosso invece per Edoardo Marsetti, pugile e allenatore, battuto nei Senior -63 kg da Leonardo Piacentini della Lu.Co.
Il colpo di giornata lo firma però Giacomo Nobili, all’esordio tra i Senior -91 kg, vincitore contro Jules Niamke della Davi Academy. Da segnalare un dato curioso: il mancino di Poggiridenti dai capelli rossi, con i suoi poco più di 80 kg, era praticamente al limite minimo della categoria.
Le sfide di Abbadia Lariana
Contemporaneamente, sul ring della Fighters Factory di Abbadia Lariana, erano impegnati tre pugili della Boxe Inferno, tutti al debutto assoluto e assistiti dal tecnico Riccardo Carugo.
Nei 55 kg Junior Anouar Khattab perde di misura contro Cesare Orefici della Underdog.
Stesso esito per Tommaso Fraschini, battuto negli 80 kg Senior da Marzio Consonni della Bergamo Boxe.
Vittoria invece per Mattia Plona, che nei 90 kg Senior supera Matteo Guarino, anche lui della Bergamo Boxe, la palestra più grande della Lombardia.
Soddisfatta la presidente Zanella
«Ho visto incontri molto equilibrati e devo dire di essere molto soddisfatta dei nostri ragazzi, che erano quasi tutti all’esordio assoluto – commenta la presidente della Boxe Inferno Daniela Zanella –. In generale ho notato che il livello degli incontri si sta alzando parecchio, sia nel pugilato olimpico che nella gym boxe. Sono orgogliosa della buona figura che i nostri atleti ci hanno fatto fare».
La presidente ha anche ringraziato i tecnici della Frimas Lecco, che hanno assistito gli atleti valtellinesi a Marnate in assenza di Florian Hysenllari, mentre Riccardo Carugo era impegnato ad Abbadia.
Ad Abbadia avrebbe dovuto esordire anche Marianna Bonetti, ma l’incontro è saltato a causa del forfait dell’avversaria. Il debutto sul ring è quindi soltanto rimandato.
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