Una “road map per il lavoro dignitoso”: è questo il messaggio forte lanciato a Sondrio in vista della Festa dei Lavoratori 2026.
In un contesto economico complesso, segnato da trasformazioni tecnologiche e nuove sfide sociali, CGIL, CISL e UIL, insieme ad ANMIL, tornano a mettere al centro il tema del lavoro e della sua qualità.
SALARI, DIRITTI E CONTRATTI: “BASTA COMPETIZIONE AL RIBASSO”
Dal territorio valtellinese arriva un messaggio chiaro: la crescita non può basarsi sul taglio dei costi del lavoro.
I sindacati chiedono retribuzioni dignitose e contratti equi, denunciando il rischio dei cosiddetti contratti “pirata” e ribadendo la necessità di relazioni industriali solide, capaci di tutelare lavoratori e famiglie.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE: OPPORTUNITÀ O RISCHIO?
Al centro del dibattito anche il tema dell’Intelligenza Artificiale, vista come una sfida decisiva per il futuro del lavoro.
Secondo le organizzazioni sindacali, l’innovazione deve essere governata e “contrattata”, per evitare derive legate al controllo e alla precarizzazione, trasformandosi invece in uno strumento per:
- migliorare la sicurezza
- aumentare la qualità dell’occupazione
- garantire formazione continua
IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA: TRA MEMORIA E CONFRONTO
Le celebrazioni del 1° maggio si svolgeranno come da tradizione a Colda, nel territorio di Montagna in Valtellina, presso il Convento dei Frati Cappuccini.
- Ore 9.30: Santa Messa celebrata da don Andrea Del Giorgio, con il ricordo dei lavoratori scomparsi nel 2025 attraverso il “Libro della Memoria”
- Ore 10.30: Tavola rotonda su salute e sicurezza sul lavoro, con rappresentanti sindacali, istituzioni e operatori del settore
Un momento di riflessione ma anche di impegno concreto per rafforzare la prevenzione e la tutela nei luoghi di lavoro.
SGUARDO NAZIONALE: APPELLO UNITARIO DA MARGHERA
Le iniziative locali si inseriscono nel quadro nazionale, con la manifestazione di Marghera dove i segretari generali di CGIL, CISL e UIL lanceranno un appello unitario.
Obiettivo: riportare al centro del dibattito pubblico lavoro stabile, sicuro e ben retribuito, considerato elemento fondamentale per la coesione sociale e lo sviluppo del Paese.
UN PRIMO MAGGIO TRA SFIDE E RESPONSABILITÀ
Un Primo Maggio che guarda al futuro, tra innovazione e diritti, con un messaggio chiaro: senza qualità del lavoro non può esserci crescita sostenibile.