Ambiente e Territorio

Gemellaggio ValMasino-Albarracin nel segno di MelloBlocco

today11 Maggio 2026 18

Sfondo
share close






Gruppo

Sassismo, cultura verticale e amore per il territorio sono le solide basi sulle quali due comunità distanti 1575 chilometri, Val Masino e Albarracín, hanno costruito un progetto di gemellaggio che, nel weekend del Melloblocco, il raduno internazionale di bouldering, ha visto l’avvio ufficiale del percorso che si svilupperà tra cooperazione istituzionale, inclusione, cittadinanza europea, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle attività outdoor.

Venerdì scorso, una delegazione guidata dal sindaco Daniel Úbeda Martí Alcade , con altri rappresentanti istituzionali, formata da cittadini di età diverse, tra cui ragazzi e bambini, è stata accolta in Val Masino: tre giorni trascorsi tra momenti ufficiali, incontri, visite e passeggiate, durante i quali il gruppo ha avuto l’opportunità di conoscere la valle e i suoi abitanti, in un primo scambio che ha fatto emergere le potenzialità di una relazione che porterà benefici a entrambe le comunità.

Albarracín è un paese di circa mille abitanti situato a 1200 metri di altitudine nella provincia di Teruel, nella comunità autonoma dell’Aragona, circondato dall’omonima sierra, un paradiso per gli appassionati arrampicata.

"Sono stati tre giorni intensi e bellissimi – commenta il sindaco Pietro Taeggi – arricchenti per noi e mi auguro anche per loro: questo progetto è nato sotto i migliori auspici e l’incontro con la delegazione spagnola ha confermato che abbiamo molti aspetti in comune.

Si è creata subito una buona intesa e sono certo che il gemellaggio offrirà molte opportunità: sarà un percorso di collaborazione stabile che vedrà tra i temi principali l’inclusione e la tutela ambientale.

Noi come loro teniamo molto a preservare il patrimonio naturalistico e a renderlo il più possibile accessibile a tutti.

In autunno renderemo la visita e potremo conoscere da vicino la realtà di Albarracín".

Nei tre momenti ufficiali previsti durante la permanenza, tra venerdì e domenica, il giovane sindaco spagnolo, 31 anni, in carica dal 2023, ha espresso la sua soddisfazione per il progetto di gemellaggio e ringraziato per la calorosa accoglienza, palesando tutta la sua ammirazione per il paesaggio, i sassi e la perfetta organizzazione del Melloblocco, un evento che gli piacerebbe replicare.

Dalla naturale intesa alla visione comune, certificate durante il tempo trascorso insieme, ai buoni propositi, elaborati nel corso dei workshop che hanno coinvolto le due comunità, sabato mattina, dai quali sono scaturiti i 10 articoli della Carta di impegno per il gemellaggio che è stata sottoscritta ieri dai due sindaci.

Un impegno sancito che corrisponde a una precisa unità d’intenti.

Vi sono esplicitati principi condivisi, obiettivi, ambiti di collaborazione.

All’articolo 1 si legge: “La finalità generale è trasformare l’affinità naturale, sportiva e culturale tra i due territori in una cooperazione concreta, capace di generare valore sociale, educativo, ambientale, turistico e civico”.

Alla firma della Carta, ieri, presso l’Albergo Rustichella, a Filorera, dove la delegazione spagnola ha soggiornato, erano presenti il prefetto Anna Pavone , che ha espresso la sua soddisfazione per l’iniziativa, il questore Sabato Riccio , i sindaci di Cino, Basilio Lipari , e Cercino, Daniele De Pianto , l’assessore del Comune di Traona Luisa Fiorini e il consigliere di Fondazione Pro Valtellina Valeria Garozzo .

Per dare attuazione alla Carta verrà istituito un tavolo di cooperazione, composto da rappresentanti istituzionali, tecnici comunali, giovani, associazioni, guide alpine, operatori turistici, soggetti educativi e da altri portatori di interesse dei due territori, con il compito di individuare priorità e opportunità, programmare attività, coordinare scambi e iniziative, favorire il coinvolgimento delle comunità locali.

Nato con l’obiettivo di aprire il dialogo tra due territori riconosciuti a livello mondiale per il boulder, il progetto vivrà di scambi di esperienze, di condivisione e di buone pratiche per costruire una visione comune legata allo sviluppo sostenibile del territorio e dell’outdoor.

Nella mattinata di sabato, il progetto di gemellaggio era stato presentato al Villaggio Melloblocco alla presenza del consigliere regionale Silvana Snider e della presidente del Consorzio Turistico Porte di Valtellina Viola Vanini .

Il progetto di gemellaggio è finanziato dall’Unione Europea.

Per le attività collegate, che verranno realizzate dalla cooperativa Si può fare, Fondazione Pro Valtellina ha concesso un contributo sull’iniziativa Aiutiamoci promossa con la Provincia.







Scritto da: Paolo Croce

Rate it

Articolo precedente

TEDxSondrio 2026 sold out: 600 persone al Teatro Sociale per superare i confini e guardare oltre

Eventi

TEDxSondrio 2026 sold out: 600 persone al Teatro Sociale per superare i confini e guardare oltre

Confini da superare e nuove prospettive: successo per TEDxSondrio 2026 Sabato 9 maggio il coraggio di “Sconfinare” ha riempito il Teatro Sociale di Sondrio. Seicento persone, teatro sold out e un pomeriggio di idee, testimonianze e provocazioni hanno consacrato il successo della seconda edizione di TEDxSondrio 2026, confermando l’evento come uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio valtellinese. Dopo il debutto dello scorso anno, TEDxSondrio cresce ancora e porta […]

today11 Maggio 2026 26