Un nuovo futuro per la montagna passa dal “Right to Stay”, il diritto a restare nei territori d’origine senza essere costretti a trasferirsi altrove per lavoro o servizi. È questo il principio alla base della nuova strategia presentata dalla Commissione Europea, che prevede investimenti per 100 miliardi di euro nei prossimi cinque anni a sostegno delle aree montane, rurali e periferiche.
A sottolinearne l’importanza è il presidente di Uncem Lombardia, Tiziano Maffezzini, che definisce il provvedimento “una svolta attesa da anni” per garantire sviluppo, servizi e opportunità nelle terre alte.
Right to Stay: la nuova strategia europea per la montagna
La strategia europea del “Right to Stay” nasce con l’obiettivo di ridurre il divario tra territori in crescita e aree interne soggette a spopolamento, in linea con quanto previsto dall’articolo 174 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea.
Secondo la Commissione Europea, ogni cittadino deve poter scegliere liberamente dove vivere, senza essere obbligato a lasciare il proprio territorio per mancanza di lavoro, servizi sanitari, trasporti o opportunità formative.
Un principio che riguarda da vicino anche la montagna lombarda e la Valtellina, dove sempre più giovani lasciano il territorio dopo il percorso universitario senza fare ritorno.
Maffezzini: “Servizi e lavoro per garantire il futuro della montagna”
«Trasferirsi nelle grandi città o all’estero deve essere una scelta e non una necessità», sottolinea Tiziano Maffezzini, presidente di Uncem Lombardia.
Secondo Maffezzini, il piano europeo rappresenta un cambio di paradigma fondamentale per le politiche dedicate alle aree montane e interne.
L’obiettivo è creare condizioni concrete per permettere alle persone di continuare a vivere nei propri territori attraverso:
servizi efficienti;
sanità e trasporti adeguati;
opportunità occupazionali;
incentivi all’imprenditorialità;
valorizzazione del capitale umano.
Spopolamento delle aree montane: la sfida per Lombardia e Valtellina
Il tema dello spopolamento riguarda oggi gran parte delle aree alpine e rurali europee. In Lombardia, e in particolare nelle province montane come Sondrio, il rischio è quello di un progressivo impoverimento sociale ed economico dei territori.
La nuova strategia europea punta quindi a sostenere le comunità locali attraverso una programmazione di medio-lungo periodo capace di rafforzare competitività, coesione sociale ed equilibrio territoriale.
Per Uncem Lombardia sarà fondamentale vigilare sull’attuazione concreta delle misure europee affinché il diritto a restare non rimanga soltanto un principio teorico ma si traduca in investimenti reali per il futuro delle montagne.
Incidente in questi minuti lungo la Panoramica a Poggiridenti, nelle vicinanze della chiesa del Carmine, dove uno scooter è rimasto coinvolto in un sinistro la cui dinamica è ancora in fase di accertamento.Sul posto stanno operando i sanitari di automedica e ambulanza.