Cronaca

A Piateda incontro tra Carabinieri e cittadini nell’ambito del progetto “Invecchiare in sicurezza”: consigli utili per prevenire le truffe agli anziani.

today15 Maggio 2026 30

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Nella giornata di martedì, presso l’ostello Ostello Guicciardi di Piateda, si è svolto un importante incontro nell’ambito del progetto “Invecchiare in sicurezza”, iniziativa dedicata alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.

All’appuntamento hanno preso parte i militari dell’Arma dei Carabinieri, rappresentati dal Comandante della Compagnia di Sondrio e dal Comandante della Stazione di Ponte in Valtellina, insieme a numerosi cittadini anziani del territorio.

Truffe agli anziani, un fenomeno in crescita

Tema centrale dell’incontro è stato quello delle truffe agli anziani, un fenomeno sempre più diffuso che richiede attenzione, informazione e collaborazione tra istituzioni, famiglie e cittadini.

L’evento è stato organizzato con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità locale, fornendo strumenti concreti per riconoscere tempestivamente situazioni sospette e prevenire possibili raggiri.

I rappresentanti dell’Arma hanno ribadito quanto sia fondamentale informare anziani e familiari sulle tecniche più utilizzate dai truffatori, invitando a non fornire mai dati personali, informazioni bancarie o dettagli sensibili a persone sconosciute o sospette.

I principali metodi utilizzati dai truffatori

Durante l’incontro sono stati illustrati i più comuni modus operandi utilizzati dai malintenzionati, che possono agire:

  • telefonicamente;
  • online;
  • direttamente presso le abitazioni;
  • per strada, simulando emergenze o false richieste di aiuto.

I Carabinieri hanno inoltre fornito indicazioni pratiche su come comportarsi in caso di telefonate sospette, tentativi di raggiro online o approcci anomali in luoghi pubblici.

Il messaggio dei Carabinieri: “In caso di dubbio chiamate subito il 112”

Un messaggio chiaro è stato ribadito ai presenti: le Forze di Polizia non chiedono mai denaro, oro, preziosi o bonifici bancari, né effettuano controlli su contanti custoditi in casa.

Di fronte a richieste di questo tipo non ci sono dubbi: si tratta di una truffa.

L’invito rivolto a tutti i cittadini è quello di superare ogni senso di vergogna e denunciare sempre, contattando immediatamente il numero unico di emergenza 112.







Scritto da: Elena Botta

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