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Ponte Tibetano delle Vacche a Valfurva: il nuovo simbolo del Bormio 360 Adventure Trail

today24 Giugno 2026 85

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Un nuovo punto di riferimento per gli appassionati di montagna e trekking è entrato a far parte della rete escursionistica dell’Alta Valtellina. È stato inaugurato il Ponte Tibetano delle Vacche, una spettacolare passerella sospesa sul torrente Gavia che rappresenta una delle principali novità dell’estate 2026 lungo il Bormio 360 Adventure Trail.

L’opera nasce dalla collaborazione tra Regione Lombardia, ERSAF, Comunità Montana Alta Valtellina e Comune di Valfurva, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza degli escursionisti e valorizzare uno dei percorsi più suggestivi del territorio.

Un ponte per rendere più sicuro il Sentiero dei Ghiacci

Il nuovo ponte si trova in località Ponte delle Vacche, a 2.034,5 metri di quota, nel territorio comunale di Valfurva.

La struttura è destinata esclusivamente al transito pedonale ed escursionistico e sostituisce un attraversamento che negli anni aveva rappresentato un punto critico a causa delle improvvise piene del torrente Gavia.

L’intervento rientra nel programma regionale di manutenzione straordinaria e ripristino della rete escursionistica lombarda 2022-2024, confermando la strategia della Comunità Montana Alta Valtellina di investire nella sicurezza dei sentieri e nello sviluppo del turismo outdoor.

Il nuovo simbolo del Bormio 360 Adventure Trail

Il Ponte Tibetano delle Vacche valorizza uno degli itinerari più apprezzati dell’Alta Valtellina: il Bormio 360 Adventure Trail, un circuito escursionistico di circa 143 chilometri che collega i principali comuni del comprensorio.

La passerella si inserisce nella tappa 8, denominata Sentiero dei Ghiacci, un itinerario di circa 13 chilometri che collega la Malga dell’Alpe alla zona dei Forni, attraversando l’Alpe Tresero e offrendo panorami spettacolari sul gruppo dell’Ortles-Cevedale.

Un’opera sospesa tra natura e ingegneria

Dal punto di vista tecnico, il ponte è stato progettato per ridurre al minimo l’impatto sul paesaggio alpino.

Le principali caratteristiche sono:

  • lunghezza di 50 metri;
  • larghezza di 80 centimetri;
  • altezza di 21 metri sopra il torrente Gavia;
  • struttura portante costituita da funi d’acciaio;
  • carpenteria interamente realizzata in acciaio per garantire elevata durabilità e ridurre gli interventi di manutenzione.

Le due spalle metalliche sono sostenute da importanti fondazioni in calcestruzzo armato incassate nella roccia e ancorate mediante tiranti e micropali, garantendo stabilità anche in un ambiente montano particolarmente severo.

Massima attenzione alla sostenibilità ambientale

L’intervento è stato realizzato all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, in parte nella Riserva del Tresero-Dosso del Vallon, un contesto di elevato valore naturalistico.

Per questo motivo tutte le lavorazioni hanno seguito rigorosi criteri di sostenibilità ambientale:

  • scavi limitati esclusivamente alle aree di fondazione;
  • riduzione dell’impatto sul paesaggio;
  • completo ripristino ambientale al termine del cantiere;
  • tutela della flora e della fauna alpine.

L’obiettivo è stato quello di integrare l’opera nel contesto naturale senza alterarne l’equilibrio.

Un investimento per il turismo dell’Alta Valtellina

Il nuovo ponte rappresenta un ulteriore tassello della strategia con cui la Comunità Montana Alta Valtellina punta a rendere sempre più attrattiva la rete escursionistica del territorio.

Migliorare la sicurezza dei percorsi significa infatti incentivare la frequentazione della montagna, con ricadute positive per rifugi, strutture ricettive, attività commerciali, servizi di trasporto e l’intero comparto turistico locale.

Dove si trova il Ponte Tibetano delle Vacche

Il ponte è raggiungibile lungo la tappa 8 del Bormio 360 Adventure Trail – Sentiero dei Ghiacci.

Mappa del percorso:
https://www.valtellinaoutdoor.it/it/poi/ponte/passerella-tibetana-ponte-delle-vacche/810399700/







Scritto da: Elena Botta

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