Sondrio, 2 luglio — Si è riunito ieri, presso la Sala Consiliare della Provincia di Sondrio, il Tavolo del
Lavoro, l’organismo permanente di confronto tra istituzioni, parti sociali, associazioni di categoria e
operatori del mercato del lavoro provinciale.
Il Presidente Davide Menegola ha aperto i lavori sottolineando come il territorio abbia saputo
costruire negli anni una rete operativa solida, capace di intercettare risorse e tradurle in interventi
concreti a favore dell’occupazione e dell’inclusione.
Nel corso della seduta sono stati presentati e discussi diversi progetti attivi sul territorio dedicati in
particolare a persone in situazione di fragilità.
Con il progetto STAI 2, oltre ad opere infrastrutturali e
mappatura della situazione degli infopoint abbiamo una componente specifica dedicata ai tirocini.
Ad esso si affiancano In Action 2, Framework, Restart — Percorsi per la ripartenza e Be Your Next,
tutti finanziati nell’ambito di bandi regionali per l’inclusione lavorativa. È stato inoltre illustrato il
progetto Ripartenze, promosso da CESVIP Lombardia in partnership con APF Valtellina e altri enti del
territorio, che prevede percorsi integrati di reinserimento sociale, abitativo e lavorativo per persone in
esecuzione penale.
Spazio anche al Progetto Ponti — Connettendo culture, costruendo futuro, un modello innovativo di
migrazione regolare e qualificata che coinvolge giovani provenienti dalle scuole salesiane del Ghana,
destinati a percorsi formativi e di inserimento lavorativo in provincia di Sondrio.
Particolare attenzione è stata dedicata alla presentazione del Bollettino dell’Osservatorio del
Mercato del Lavoro (n. 35/2026), che fotografa un decennio di dinamiche occupazionali provinciali
attraverso l’analisi di oltre un milione di Comunicazioni Obbligatorie registrate tra il 2015 e il 2025.
I
dati restituiscono un territorio strutturalmente diviso in due economie: l’Alta Valle, dove il solo
distretto di Bormio concentra oltre il 32% del traffico contrattuale provinciale, trainato dal turismo e
dall’alta stagionalità; e la Bassa Valle, dove il comparto manifatturiero — in particolare l’industria
alimentare — assorbe quasi il 43% di tutto il lavoro in somministrazione.
Il report segnala inoltre una
progressiva polarizzazione demografica: la Generazione Z è oggi il principale bacino di primo
ingresso al lavoro nelle professioni ad alto turnover, mentre cresce in modo significativo la presenza
di lavoratori over 55.
Sul fronte delle nazionalità, i dati certificano un cambiamento strutturale: la
storica dipendenza dalla manodopera dell’Est Europa si sta esaurendo, sostituita da flussi crescenti
dal Nord Africa — con il Marocco che nel 2024 ha superato la Romania come prima nazionalità
straniera — e da nuove presenze dal subcontinente asiatico e dall’America Latina.
Dall’affondo fatto
sul lavoro in somministrazione si conferma lo strumento primario di flessibilità per l’industria, con le
proroghe che superano strutturalmente i nuovi avviamenti, e la componente italiana che negli ultimi
anni mostra un progressivo disimpegno dalle mansioni più logoranti.
Il Tavolo ha fatto il punto anche sul potenziamento della rete dei Centri per l’Impiego provinciali.
Dopo il completamento delle sedi di Sondrio, Chiavenna, Tirano, e lo spostamento nella nuova sede
di Valdisotto del Centro per l’Impiego di Bormio, partiranno a breve i lavori di adeguamento della
palazzina ex Riello dove troverà spazio il CPI di Morbegno.
Questi interventi consentiranno di
rafforzare la presenza dei servizi pubblici per il lavoro su tutto il territorio provinciale avvicinando le
opportunità di orientamento e collocamento alle comunità più decentrate.
La seduta si è conclusa con la presentazione della Consigliera di Parità effettiva della Provincia di
Sondrio, Cristina Bordoni, nominata con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
La
Consigliera di Parità svolge un ruolo fondamentale nella promozione delle pari opportunità e nella
tutela contro le discriminazioni nel mondo del lavoro.
Il Presidente Menegola ha rivolto un
ringraziamento alla Consigliera uscente, Eva Maria Redaelli, per il lavoro svolto nel corso del suo
mandato.
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