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Safe Space: nasce in Valtellina la rete di attività commerciali e professionisti per un territorio più inclusivo

today8 Luglio 2026

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Safe Space Valtellina è il nuovo progetto promosso da Valtellina Arcobaleno APS con l’obiettivo di creare una rete di attività commerciali, professioniste e professionisti impegnati a garantire ambienti accoglienti, rispettosi e sicuri per tutte le persone, con particolare attenzione alla comunità LGBTQIA+ del territorio.

L’iniziativa è stata presentata domenica 5 luglio nella sede della CGIL di Sondrio, che ha messo a disposizione la sala per ospitare l’incontro. Valtellina Arcobaleno APS ha voluto ringraziare la CGIL per la disponibilità dimostrata e per il sostegno a un progetto che promuove inclusione, partecipazione e diritti in provincia di Sondrio.

Una rete di luoghi sicuri e riconoscibili in Valtellina

Il progetto Safe Space nasce da un’idea semplice ma concreta: rendere riconoscibili sul territorio quei luoghi in cui ogni persona possa sentirsi accolta, ascoltata e rispettata.

La rete è rivolta a tutte e tutti, ma pone una particolare attenzione alle persone della comunità LGBTQIA+, affinché possano sapere di trovare in Valtellina attività commerciali, studi professionali e realtà locali che scelgono di dichiarare pubblicamente il proprio impegno contro ogni forma di discriminazione.

Durante la presentazione, Valtellina Arcobaleno APS ha ringraziato anche tutte le persone presenti e quelle che, pur non avendo potuto partecipare, hanno manifestato interesse verso il progetto e la volontà di conoscerlo meglio. L’attenzione raccolta rappresenta un segnale importante per un’iniziativa che vuole coinvolgere l’intero territorio.

Le prime adesioni al progetto Safe Space

Le prime adesioni alla rete Safe Space Valtellina sono già una realtà e mostrano la possibilità di coinvolgere ambiti molto diversi tra loro.

Hanno già aderito:

un negozio di biciclette,
un centro di riparazione computer,
una parrucchiera,
un’operatrice shiatsu,
una libreria.

Cinque realtà differenti, accomunate dalla volontà di contribuire in modo concreto alla costruzione di una provincia più accogliente, inclusiva e consapevole.

Nei prossimi mesi, insieme alle persone che hanno già aderito e a quelle che hanno espresso interesse, tra cui anche alcuni psicologi, Valtellina Arcobaleno APS avvierà un breve percorso formativo dedicato ai temi dell’accoglienza, del rispetto e dell’inclusione.

Al termine del percorso verrà sottoscritto un accordo tra l’associazione e ciascuna realtà aderente, formalizzando così l’ingresso nella rete Safe Space.

Vetrofania, materiali informativi e QR code per le segnalazioni

Ogni attività commerciale, professionista o realtà aderente riceverà una vetrofania da esporre all’ingresso del proprio luogo di lavoro, in modo da rendere immediatamente riconoscibile l’adesione al progetto.

All’interno degli spazi sarà inoltre collocato un espositore contenente una presentazione di Safe Space, una spiegazione del significato dell’adesione, un breve glossario dedicato ai principali termini legati alla comunità LGBTQIA+ e un QR code.

Il QR code permetterà a chiunque di segnalare, anche in forma anonima, nuove realtà interessate a entrare nella rete oppure eventuali situazioni in cui un’aderente o un aderente non rispetti i principi del progetto.

Le attività commerciali, le professioniste e i professionisti che entreranno nella rete Safe Space saranno inoltre valorizzati attraverso i canali social e il sito internet di Valtellina Arcobaleno APS, dove sarà realizzata una pagina dedicata con la presentazione di tutte le realtà aderenti.

Le parole di Mauro Lucchini e Beatrice Paini

«L’inclusione non si costruisce soltanto con le parole, ma attraverso scelte concrete», afferma Mauro Lucchini, presidente di Valtellina Arcobaleno APS. «Con Safe Space vogliamo creare una rete visibile di attività commerciali, professioniste e professionisti che scelgono di dire chiaramente: qui ogni persona è accolta e rispettata. Il nostro obiettivo è fare in modo che chi vive o visita la Valtellina possa riconoscere con facilità luoghi in cui sentirsi al sicuro, senza paura di essere giudicato o discriminato. Ogni nuova adesione rappresenta un tassello in più verso una provincia più inclusiva».

Anche la vicepresidente Beatrice Paini sottolinea il valore dell’iniziativa: «Questo progetto nasce dall’ascolto dei bisogni delle persone del territorio. Sapere di poter entrare in un negozio, in uno studio professionale o in un’attività e sentirsi accolti e accolte senza il timore di essere giudicati o giudicate può fare una grande differenza nella vita quotidiana. Safe Space vuole contribuire proprio a questo: creare una cultura dell’accoglienza che diventi patrimonio di tutta la comunità».

Safe Space, eventi e Telefono Amico

Safe Space si inserisce in un percorso più ampio portato avanti da Valtellina Arcobaleno APS per promuovere spazi sicuri sul territorio.

Accanto alla nuova rete di attività inclusive, l’associazione organizza eventi e porta avanti il progetto Telefono Amico, attivo ogni domenica dalle 18.00 alle 21.00 al numero 0342 068921, oppure tramite la chat anonima disponibile sul sito dell’associazione.

Attraverso questi strumenti, una volontaria o un volontario di Valtellina Arcobaleno APS è a disposizione per offrire ascolto, supporto e informazioni sulle attività associative, sulla rete Safe Space e sui servizi presenti sul territorio.

Come aderire alla rete Safe Space Valtellina

Valtellina Arcobaleno APS invita tutte le attività commerciali, le professioniste, i professionisti e le realtà del territorio interessate a entrare nella rete Safe Space a mettersi in contatto con l’associazione.

Ogni nuova adesione rappresenta un passo in più verso una Valtellina più accogliente, inclusiva e sicura per tutte le persone.

Per informazioni:

Valtellina Arcobaleno APS
Email: [email protected]
Sito: www.valtellinaarcobaleno.it
WhatsApp: 351 4662886







Scritto da: Elena Botta

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