In riferimento alle uscite relative alla vicenda risalente al 2018, giunta di recente a sentenza, si precisa che gli ospedali di Como e di Sondrio non sono in alcun modo coinvolti nella vicenda.
Il Tribunale ha riconosciuto il diritto di un risarcimento da parte di ASST Valtellina e Alto Lario in relazione all’accesso che la paziente aveva effettuato il 3 aprile 2018 al Pronto Soccorso dell’ospedale di Menaggio (sotto il profilo medico-legale, la perdita di chances di sopravvivenza è stata stimata nell’ordine dell’8-10%).
All’epoca, l’ospedale di Menaggio dipendeva da ASST Valtellina e Alto Lario, solo dal 1 ottobre 2018 fu riassegnato ad ASST Lariana.
Si specifica inoltre che per quanto riguarda i successivi accessi in Pronto Soccorso – il 4 e il 5 aprile 2018 – non riguardano né l’ospedale di Sondrio, come erroneamente riportato negli articoli apparsi sulla stampa , né altre strutture di ASST Valtellina e Alto Lario e di ASST Lariana.
Nel rispetto del dolore della famiglia e della gravità della vicenda umana, è tuttavia doveroso riportare correttamente i fatti, anche a tutela del personale sanitario coinvolto.
Il comitato organizzatore della bella ultra, disegnata sull’Alta Via della Valmalenco, ha levato il velo sulla 9ª edizione in programma da mercoledì 22 a sabato 25 luglio. In scaletta gli appuntamenti agonistici, ma anche tanta voglia di fare conoscere tutte le eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche che si possono trovare al cospetto del Pizzo Bernina e dello Scalino. A Sondrio, nella prestigiosa location di Castel Masegra, erano presenti diverse autorità locali, […]