Accanto alle emozioni regalate dalla Valmalenco UltraDistance Trail 2026, c’è stato anche il grande successo della Pizzoccherata ufficiale, affidata come da tradizione all’Accademia del Pizzocchero di Teglio.
La storica associazione valtellinese ha animato per tutta la giornata la tensostruttura allestita in piazza Santi Giacomo e Filippo, diventando uno dei punti di riferimento della manifestazione che ha richiamato oltre 1.200 atleti provenienti da 24 Paesi.
Dalle ore 11 fino a tarda sera, la cucina dell’Accademia ha lavorato senza sosta, servendo migliaia di piatti di pizzoccheri preparati nel pieno rispetto della ricetta originale codificata. Protagonisti assoluti gli ingredienti della tradizione: farina di grano saraceno, Valtellina Casera DOP, burro d’alpeggio, verze e patate, espressione della qualità e dell’identità gastronomica della Valtellina.
La Pizzoccherata ha rappresentato il naturale momento conclusivo di una giornata dedicata allo sport e alla montagna. Al termine delle impegnative prove da 83, 35 e 13 chilometri, molti atleti, insieme ad accompagnatori e visitatori, hanno scelto di ritrovarsi a tavola, condividendo uno dei piatti più rappresentativi del territorio.
La collaborazione tra la Valmalenco UltraDistance Trail e l’Accademia del Pizzocchero di Teglio si conferma così un elemento distintivo della manifestazione, capace di unire l’agonismo del trail running con la valorizzazione delle tradizioni locali. Un connubio che contribuisce a promuovere la Valtellina non solo come destinazione sportiva internazionale, ma anche come terra di cultura, accoglienza ed eccellenze enogastronomiche.
Ancora una volta, la risposta del pubblico ha premiato questa formula vincente, confermando come la valorizzazione delle tradizioni possa rappresentare un valore aggiunto per i grandi eventi del territorio.
Lorenzo Cisani