L’iniziativa ha coinvolto il Gruppo comunale di Protezione civile di Tirano e altre squadre provenienti dalla provincia di Sondrio. La sindaca Stefania Stoppani esprime il proprio ringraziamento ai volontari.
Una giornata all’insegna della prevenzione, della tutela ambientale e del volontariato. Sabato 17 ottobre, a Tirano, si è svolta l’attività prevista nell’ambito del progetto “Fiumi Sicuri 2026”, che ha visto impegnati i volontari del Gruppo comunale di Protezione civile, insieme ad altri gruppi provenienti da tutta la provincia di Sondrio, nella pulizia del tratto urbano del fiume Adda.
Un intervento che conferma l’importanza delle attività di prevenzione e della collaborazione tra le diverse realtà del volontariato, chiamate a contribuire concretamente alla sicurezza e alla salvaguardia del territorio.
In una zona montana come la Valtellina, caratterizzata da una particolare fragilità idrogeologica, la cura dei corsi d’acqua e l’attenzione all’ambiente rappresentano aspetti fondamentali. La prevenzione, attraverso iniziative mirate e la presenza costante dei volontari, costituisce uno strumento importante per ridurre i rischi e tutelare le comunità locali.
Il grazie dell’Amministrazione comunale
La sindaca di Tirano, StefaniaStoppani, ha espresso, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, un sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini della Protezione civile che hanno preso parte all’iniziativa.
Un riconoscimento rivolto a chi mette gratuitamente a disposizione tempo, energie e competenze, non soltanto in occasione delle emergenze, ma anche attraverso le numerose attività quotidiane di prevenzione e tutela ambientale.
La Protezione civile rappresenta infatti un punto di riferimento essenziale per il territorio valtellinese, dove la conoscenza dell’ambiente e la capacità di intervenire tempestivamente possono fare la differenza nella gestione delle criticità.
L’importanza del volontariato e il coinvolgimento dei giovani
Nel messaggio della sindaca trova spazio anche un invito a guardare al futuro, con l’auspicio che sempre più giovani possano avvicinarsi al mondo della Protezione civile e condividere i valori che ne caratterizzano l’attività: solidarietà, responsabilità, impegno e amore per il proprio territorio.
Il volontariato viene così riconosciuto non soltanto come un servizio indispensabile per la collettività, ma anche come un’importante esperienza di cittadinanza attiva, capace di trasmettere competenze e senso civico alle nuove generazioni.
Investire nel coinvolgimento dei giovani significa rafforzare una risorsa preziosa per le comunità locali e garantire continuità a un impegno che contribuisce concretamente alla sicurezza del territorio.
Il pranzo con il Gruppo Alpini Madonna di Tirano
La giornata si è conclusa con un momento conviviale organizzato dal Gruppo Alpini Madonna di Tirano, che ha predisposto il pranzo presso la struttura di piazza Unità d’Italia.
Un’occasione per condividere un momento di socialità dopo le attività svolte lungo il fiume, sottolineando il valore della collaborazione tra associazioni e gruppi di volontariato.
L’iniziativa “Fiumi Sicuri 2026” ha rappresentato così un’ulteriore testimonianza dell’importanza del lavoro di squadra e dell’impegno civico nella tutela della Valtellina, attraverso azioni concrete che mettono al centro la sicurezza, l’ambiente e il bene comune.
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