Eventi

Sondrio, inaugurata la mostra di Luigi Bracchi: 52 opere raccontano l’eleganza del Novecento

today24 Ottobre 2026 20 1

Sfondo
share close






Da sin. Marcella Fratta Elena Pontiggia Guido Cribiori Giorgio Cortella Stefano Cribiori Riccardo Confalonieri Alessandra Baruta 1

Al Museo Valtellinese di Storia e Arte e nella sede di Confindustria Lecco e Sondrio una retrospettiva dedicata al pittore valtellinese Luigi Bracchi.

Ingresso libero fino al 31 gennaio 2027. È stata inaugurata a Sondrio la mostra “Luigi Bracchi.

L’eleganza discreta del Novecento”, un percorso espositivo dedicato a uno dei protagonisti della pittura valtellinese del secolo scorso.

La retrospettiva, visitabile fino al 31 gennaio 2027, riunisce 52 opere distribuite tra il Museo Valtellinese di Storia e Arte (MVSA) e la sede di Confindustria Lecco e Sondrio.

L’esposizione rende omaggio a Luigi Bracchi (Tirano 1892 – Milano 1978), ripercorrendone la carriera artistica, l’evoluzione stilistica e il profondo legame con il territorio valtellinese.

Il progetto è promosso dall’agenzia di comunicazione Welcome in collaborazione con l’Archivio Luigi Bracchi di Milano, con il contributo e la collaborazione del Comune di Sondrio e di Confindustria Lecco e Sondrio, il contributo di Regione Lombardia e del Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano dell’Adda e il sostegno di Impresa Rigamonti e Acinque, con Broker Insurance Group come sponsor tecnico.

Luigi Bracchi, un viaggio attraverso la pittura del Novecento La mostra propone un itinerario attraverso le diverse fasi della produzione di Bracchi, artista che ha attraversato il Novecento mantenendo una propria identità espressiva, senza aderire completamente alle correnti artistiche del suo tempo.

Dai paesaggi della Valtellina alle vedute del lago di Como e di Venezia, dagli autoritratti ai numerosi ritratti della moglie, le opere testimoniano una ricerca costante di grazia, armonia e bellezza.

Un ruolo centrale è occupato dal rapporto personale e artistico con Regina Cassolo Bracchi, figura di primo piano del secondo Futurismo negli anni Trenta e successivamente del Movimento Arte Concreta (MAC) negli anni Cinquanta.

Il loro legame emerge come uno degli elementi fondamentali della retrospettiva, attraverso un dialogo tra linguaggi artistici differenti, fondato sulla stima reciproca e su una profonda condivisione culturale.

Una mostra per riscoprire un artista legato alla Valtellina All’inaugurazione, ospitata nella Sala Gianoli, l’assessore alla Cultura del Comune di Sondrio, Marcella Fratta, ha sottolineato il valore dell’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Welcome e la galleria Studiolo di Milano, depositaria dell’Archivio Luigi Bracchi.

L’esposizione rappresenta un’opportunità per valorizzare un artista dalla visione internazionale e offrire al pubblico una retrospettiva capace di restituire la complessità e la ricchezza della sua produzione.

Giorgio Cortella, dell’agenzia Welcome, ha ricordato come il progetto sia nato dall’incontro e dall’amicizia con Stefano e Guido Cribiori, con l’obiettivo di riportare l’attenzione su un pittore del Novecento spesso trascurato dalla critica o rimasto in secondo piano rispetto alla notorietà della moglie Regina.

Anche Marco Campanari, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, ha evidenziato l’importanza di aprire gli spazi dell’associazione alla comunità, creando un’occasione di incontro tra il mondo dell’impresa, quello dell’arte e i visitatori.

La ricerca della bellezza e il legame con Regina Cassolo Secondo Guido Cribiori, l’eleganza e il senso della misura costituiscono i tratti distintivi dell’opera di Bracchi, caratteristiche riconoscibili tanto nei paesaggi quanto nei ritratti.

La critica e curatrice Elena Pontiggia ha invece evidenziato la particolare posizione dell’artista nel panorama del Novecento: un pittore capace di attraversare le trasformazioni dell’arte senza identificarsi stabilmente con una corrente, perseguendo una personale ricerca della bellezza.

Una ricerca che si manifesta nei paesaggi valtellinesi, nel rapporto con Regina e in una pittura attraversata da una profonda spiritualità e dalla consapevolezza del trascorrere del tempo.

Pontiggia ha inoltre sottolineato l’importanza del catalogo, che rappresenta un contributo significativo alla conoscenza e alla valorizzazione dell’opera dell’artista.

Mostra Luigi Bracchi a Sondrio: orari, sedi e ingresso “Luigi Bracchi.

L’eleganza discreta del Novecento” è visitabile dal 23 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 in due sedi espositive della città.

Museo Valtellinese di Storia e Arte (MVSA) Via Maurizio Quadrio 27, Sondrio.

Orari: da martedì a domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Confindustria Lecco e Sondrio Piazza Cavour 21, Sondrio.

Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18.

L’ingresso alla mostra è libero.

L’esposizione è accompagnata da un catalogo di 128 pagine, a cura di Elena Pontiggia e Alessandra Baruta, con coordinamento editoriale di Giorgio Cortella e Guido Cribiori, disponibile al prezzo di 30 euro.

La retrospettiva offre così al pubblico l’occasione di riscoprire un protagonista della pittura del Novecento e il suo rapporto con la Valtellina, territorio che ha rappresentato una fonte costante di ispirazione per la sua ricerca artistica.







Scritto da: Elena Botta

Rate it

Articolo precedente

Vininfesta 2026 a Dazio: i migliori vini DOC e IGT della Costiera dei Cech arrivano da Traona e Ardenno

Eventi

Vininfesta 2026 a Dazio: i migliori vini DOC e IGT della Costiera dei Cech arrivano da Traona e Ardenno

Quaranta campioni in gara e otto viticoltori premiati alla 22ª edizione di Vininfesta. Protagonisti i produttori della Costiera dei Cech, tra tradizione, qualità e valorizzazione del territorio valtellinese.Sono Traona e Ardenno a conquistare il podio del concorso dei vini DOC e IGT non etichettati di Vininfesta 2026, appuntamento dedicato alla valorizzazione della viticoltura della Costiera dei Cech. La manifestazione, giunta alla ventiduesima edizione, si è svolta a Dazio, promossa dalla […]

today24 Ottobre 2026 35