Ambiente e Territorio

Palazzo Pretorio a Sondrio: ecco un progetto per valorizzarlo. L’intervento di restauro conservativo è stato candidato sul bando Progetti Emblematici di Fondazione Cariplo

today19 Febbraio 2026

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Palazzo Pretorio

Un palazzo simbolo della storia valtellinese, centro istituzionale del capoluogo, di particolare pregio architettonico; un progetto per riportarlo all’antico splendore: il Comune di Sondrio ha candidato l’intervento di restauro conservativo e valorizzazione di Palazzo Pretorio sul bando Progetti Emblematici 2026 di Fondazione Cariplo.

Sede municipale, oltre agli uffici comunali, ospita al suo interno l’Infopoint e una sala mostre, ai quali si accede dal porticato, e si presta a una fruizione più ampia quale punto di riferimento turistico e sede di eventi culturali.

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica ha stimato un costo totale di un milione e 830 mila euro e prevede articolate fasi lavorative che coinvolgono principalmente le facciate esterne, con il restauro degli intonaci decorati a graffito, dei rivestimenti lapidei e degli elementi metallici, la sistemazione delle coperture, la sostituzione di alcuni serramenti in legno massello, la realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione dei fronti per la valorizzazione del palazzo e la sistemazione della pavimentazione del chiostro interno.

Il contributo richiesto a Fondazione Cariplo è di 1,282 milioni di euro. "Palazzo Pretorio è un immobile di pregio, di alto valore storico, non soltanto per Sondrio ma per l’intera provincia e come Amministrazione comunale riteniamo doveroso intervenire sia per preservarlo per le generazioni future che per valorizzarlo nella prospettiva di una più ampia e diversificata fruizione – spiega il sindaco Marco Scaramellini -.

I riscontri molto positivi delle visite guidate culturali al patrimonio architettonico cittadino, sede comunale compresa, con numeri in costante crescita, confermano l’interesse di residenti e turisti.

La stessa operazione appena completata su Palazzo Martinengo, con la realizzazione delle Sale del vino, ideale porta d’accesso alla scoperta di Sondrio città del vino, è stata molto apprezzata.

I nostri palazzi storici rappresentano una grande risorsa, in particolare in chiave turistica, e la loro valorizzazione può dare impulso all’economia locale, in particolare al comparto enogastronomico".

Situato nella centrale piazza Campello, di fronte alla Collegiata, con affaccio su corso Italia, Palazzo Pretorio, di origini cinquecentesche, ha una lunga storia da raccontare.

Prima dimora di un’importante famiglia valtellinese, i Pellegrini, divenne residenza del governatore della Valtellina durante il dominio grigione, dal 1552 al 1797, quindi tribunale giudiziario sotto Napoleone e gli Austriaci e infine sede della municipalità con il passaggio al Regno d’Italia.

Tra il 1915 e il 1917 fu oggetto di un importante intervento di recupero da parte dell’ingegner Antonio Giussani di Como.

A rendere unico nel suo genere il palazzo è l’importante ciclo di graffiti e decorazioni ispirati all’architettura rinascimentale lombarda e locale, con insegne visconteo- sforzesche, emblemi dei principali Comuni della provincia, grottesche e cartigli a memoria dei personaggi illustri della valle.

Emanuela Zecca – Ufficio stampa Comune di Sondrio – 32







Scritto da: Paolo Croce

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