La Valle Camonica si conferma laboratorio di innovazione per lo sviluppo delle aree montane, grazie a una serie di iniziative promosse da UNIMONT – Università degli Studi di Milano dedicate a sostenibilità, formazione e governance del territorio alpino.
Libro Bianco della Montagna e Mountain Innovation Hub: strumenti per il futuro dei comuni montani
Durante l’Assemblea della Comunità Montana di Valle Camonica, la prof.ssa Anna Giorgi ha presentato il Libro Bianco sulla Montagna e il nuovo Mountain Innovation Hub, piattaforma digitale innovativa per il monitoraggio dei territori montani.
Il sistema consente di trasformare dati complessi in indicatori chiari e utili per la pianificazione, offrendo agli amministratori strumenti scientifici per sviluppare politiche efficaci e accedere a finanziamenti. Il progetto nasce dalla collaborazione tra UNIMONT, enti locali e Regione Lombardia, puntando su innovazione e capitale umano per la valorizzazione della montagna.
Gestione forestale sostenibile: successo per “Governare il Bosco 2026”
Grande partecipazione al convegno “Governare il Bosco 2026”, evento di riferimento per la filiera forestale, promosso da ACFL insieme a UNIMONT, FIPER e FEDERFORESTE.
Dal confronto tra istituzioni, università e imprese è emersa la necessità di fare rete per migliorare la gestione sostenibile dei boschi e superare criticità burocratiche. La valorizzazione del patrimonio forestale si conferma leva strategica per lo sviluppo economico e ambientale dei territori montani.
Energia e sostenibilità: “Aqua Vitae” alla centrale idroelettrica del Mallero
Il 27 marzo 2026 la Centrale idroelettrica del Mallero ha ospitato “Aqua Vitae”, evento dedicato al rapporto tra risorse idriche alpine ed energia rinnovabile.
Promosso dall’Università degli Studi di Milano e dal FAI, l’incontro ha approfondito il ruolo dell’idroelettrico nello sviluppo sostenibile, analizzando le sfide legate ai cambiamenti climatici e alle innovazioni tecnologiche.
Formazione universitaria per la montagna: Open Day MOUNTAINSIDE
Grande interesse per l’Open Day della Laurea Magistrale “Valorization and Sustainable Development of Mountain Areas” (MOUNTAINSIDE), dedicato alle opportunità formative per il futuro delle aree alpine.
Il corso propone un approccio multidisciplinare che integra innovazione, sostenibilità e sviluppo territoriale, formando professionisti capaci di affrontare le sfide della montagna contemporanea.
Eventi culturali e ricerca: focus su cambiamenti climatici e territori alpini
Il 21 marzo, a Palazzo Besta, si è tenuto l’incontro inaugurale della mostra “Vette. Storie di sport e montagne”, occasione per approfondire le trasformazioni climatiche e sociali dei territori alpini.
Sempre in ambito internazionale, il webinar MountResilience Community of Practice ha coinvolto esperti e comunità locali nel confronto su strategie di adattamento climatico nelle aree montane, con UNIMONT capofila del progetto europeo.
Cooperazione europea: il programma 4EU+ per la sostenibilità in montagna
UNIMONT è protagonista anche del Blended Intensive Programme 4EU+, iniziativa europea dedicata a cambiamento climatico e sostenibilità nei territori montani.
Il programma coinvolge studenti e università internazionali, combinando formazione online e mobilità in presenza per favorire lo scambio di competenze e la collaborazione tra Paesi europei.
Project Management per la montagna: formazione pratica a UNIMONT
Proseguono le attività del Master in Project Management per la Montagna, con lezioni in presenza presso il polo UNIMONT.
Il percorso formativo mira a preparare professionisti in grado di gestire progetti complessi e promuovere lo sviluppo socio-economico delle aree montane, con competenze operative e strategiche.
Formazione e turismo in Valle Camonica: strategie per uno sviluppo sostenibile
Al CFP Zanardelli di Ponte di Legno, un confronto istituzionale con Regione Lombardia ha evidenziato il ruolo centrale della formazione per lo sviluppo della montagna.
Tra i temi chiave:
destagionalizzazione del turismo
integrazione tra economia e tutela ambientale
collaborazione tra università e imprese
La montagna emerge così come sistema socio-ecologico complesso, dove innovazione, formazione e sostenibilità diventano leve fondamentali per il futuro.
Pasqua 2026 in Valtellina e Valchiavenna rappresenta un primo banco di prova per il turismo dopo le Olimpiadi, con segnali positivi legati al ritorno di immagine internazionale del territorio. Le festività pasquali misurano infatti l’impatto dell’esposizione globale e segnano l’avvio di una stagione turistica che punta su qualità, autenticità e identità locale. Turismo Valtellina 2026: cresce l’interesse per le destinazioni alpine Dopo l’evento olimpico e il successo del Villaggio Coldiretti […]