(Milano, 12 giu) Si è svolta oggi l’ultima seduta del Tavolo Regionale per l’utilizzo della risorsa idrica in agricoltura, alla presenza degli assessori regionali Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Risorse idriche), Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste), che hanno incontrato in Regione rappresentanti del mondo agricolo e dei consorzi di bonifica, i gestori dei grandi laghi, i gestori dei bacini idroelettrici, l’ARPA, l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po e i Parchi fluviali.
“Nel corso dell’incontro – spiega Massimo Sertori – abbiamo rilevato nelle ultime settimane, un lieve miglioramento del deficit delle riserve idriche (-26,5% rispetto alla media storica), grazie alle piogge della scorsa settimana ed all’accumulo di acqua nei laghi e negli invasi; questo nonostante la scarsa consistenza del manto nevoso (-66% sul territorio regionale), ormai prossimo all’esaurimento”.
“Ad oggi – continua Sertori – i grandi laghi sono quasi pieni anche grazie alla gestione parsimoniosa della risorsa idrica attuata negli ultimi mesi che ci permetterà di affrontare il periodo di massima domanda irrigua ma, viste le scarse piogge attese per le prossime settimane, sarà necessario gestire l’acqua con cautela”.
“Le misure di risparmio che abbiamo concordato con i portatori di interesse del settore agricolo – sottolinea l’assessore Sertori – consentiranno di irrigare per un periodo più lungo.
Non possiamo affidare il futuro della produzione agroalimentare a un meteo incerto: dobbiamo agire in via preventiva per limitare i rischi”.
Visto l’avvicinarsi del picco della stagione irrigua, i gestori dei laghi e i consorzi di bonifica e irrigazione dovranno far fronte a un’elevata richiesta di acqua, e garantirne un pieno soddisfacimento almeno nella prossima settimana.
Poi, considerato che le previsioni del tempo non tracciano piogge, al fine di consentire una stagione irrigua che non si fermi anzitempo, il Tavolo ha stabilito, a partire dalla settimana del 21 giugno, una riduzione concordata e gestita dai consorzi, nell’erogazione dell’acqua.
Tutto il tavolo è risultato concorde in una gestione parsimoniosa della risorsa idrica, con la finalità di utilizzare al meglio le risorse accumulate e rendere la stagione irrigua più lunga possibile.
“Il Tavolo – conclude Massimo Sertori – ha stabilito indirizzi generali, da declinare localmente, anche nelle tempistiche, a seconda delle specificità dei territori e delle colture.
Continuiamo con un approccio cautelativo e parsimonioso della risorsa idrica, rispettando le specificità locali”.
La regione si è impegnata di effettuare un approfondimento con Terna e i produttori idroelettrici al fine di rendere compatibile l’utilizzo dell’acqua immagazzinata nelle dighe tra la produzione di energia e il fabbisogno di volumi a valle nei momenti necessari per il settore dell’agricoltura.
Il tavolo si è concluso stabilendo la data del 25 giugno (da confermare), per la prossima seduta.
Referendum in Svizzera sulla crescita demografica: il partito UDC chiede di bloccare l’immigrazione oltre i 9,5 milioni di residenti. Il Governo federale avverte: a rischio la libera circolazione delle persone e i rapporti con l’UE. BERNA – Torna al centro del dibattito politico svizzero il tema dell’immigrazione. Domenica i cittadini saranno chiamati a esprimersi sull’iniziativa popolare promossa dall’Unione Democratica di Centro (UDC), che propone di limitare la popolazione residente a […]