Ambiente e Territorio

Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026: il Soccorso Alpino pronto a garantire sicurezza e assistenza

today3 Febbraio 2026 30

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Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) sarà impegnato, in collaborazione con il sistema sanitario, con gli organizzatori e con le strutture di Protezione Civile, nelle attività di prevenzione, assistenza e soccorso tecnico–sanitario in occasione dei Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.

La presenza del CNSAS rappresenta un tassello fondamentale del sistema di sicurezza predisposto per l’evento, grazie all’esperienza maturata in decenni di interventi in ambiente montano e impervio e alla costante sinergia con le istituzioni locali, regionali e nazionali.

I tecnici e i sanitari del Soccorso Alpino opereranno in stretto coordinamento con le centrali operative del servizio di emergenza–urgenza, le aziende sanitarie, le Forze dell’Ordine e gli Enti organizzatori, assicurando professionalità, tempestività e capacità di intervento in scenari complessi e ad alta affluenza di pubblico.

L’impegno del CNSAS si inserisce in un modello organizzativo già collaudato durante competizioni internazionali, eventi sportivi di rilievo e manifestazioni di massa, dove la specializzazione degli operatori nel soccorso in montagna, su neve e ghiaccio, e in contesti difficilmente accessibili rappresenta un elemento determinante per la tutela degli atleti, degli staff e degli spettatori.


Il contributo dei territori

L’attività del CNSAS durante i Giochi vedrà il coinvolgimento diretto delle strutture territoriali delle regioni e delle province interessate dalle venue olimpiche e paralimpiche, con un impiego articolato in funzione delle specificità dei luoghi e delle discipline sportive ospitate.


Lombardia: presidio continuo a Bormio e Livigno

In Lombardia il Soccorso Alpino sarà presente in modo continuativo nelle venue di Bormio e Livigno, dove si svolgeranno competizioni di sci alpino, sci alpinismo, snowboard e freestyle.

I tecnici saranno impiegati sia nelle attività di soccorso sulle piste sia all’interno dei Medical Center olimpici, in stretta collaborazione con il sistema sanitario regionale. La presenza è il risultato di specifiche convenzioni con l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda e con l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, con cui il CNSAS collabora stabilmente per gli interventi tecnico–sanitari in ambiente impervio.

L’organizzazione prevede l’impiego di un numero significativo di operatori specializzati, circa 1300 giornate uomo, mezzi dedicati e il supporto dei tecnici di elisoccorso del Soccorso Alpino al servizio di elisoccorso regionale.


Trentino: presidio venue e assistenza lungo i percorsi

In Trentino l’impegno riguarderà sia l’interno delle venue, con operatori specializzati a terra e mezzi dedicati al trasporto sanitario, sia le aree esterne, dove il CNSAS opererà in sinergia con la Protezione Civile per l’assistenza lungo i percorsi pedonali e le zone di accesso agli impianti sportivi.

È inoltre previsto il presidio delle centrali operative provinciali per il coordinamento degli interventi sul territorio. Le attività interesseranno in particolare le località di Predazzo e Tesero durante il periodo olimpico, con prosecuzione su Tesero anche nella fase paralimpica.


Veneto: coordinamento e assistenza a Cortina d’Ampezzo

Nel territorio veneto, e in particolare nell’area di Cortina d’Ampezzo, il Soccorso Alpino sarà coinvolto nelle attività di assistenza sanitaria e di coordinamento dei soccorsi all’interno delle venue, con personale qualificato presente in turno presso le aree di gara e le strutture operative.

A questo si affiancherà un servizio di reperibilità e supporto sul territorio, in funzione delle esigenze legate alle manifestazioni sportive e agli eventi collaterali.


Alto Adige: presidio fisso e attivazione tramite Centrale 112

In Alto Adige il Soccorso Alpino e Speleologico garantirà un presidio fisso con squadre dedicate presso le venue di gara.

In caso di necessità o di eventi emergenziali, l’intervento del CNSAS avverrà secondo le consuete procedure operative: le Stazioni territorialmente competenti verranno infatti attivate dalla Centrale Operativa Unica 112, garantendo un supporto tempestivo e coordinato in raccordo con il sistema di emergenza provinciale.


Una macchina della sicurezza già collaudata

Per il Soccorso Alpino e Speleologico, essere parte del sistema di sicurezza di questa manifestazione internazionale significa mettere a disposizione competenze, esperienza e spirito di volontariato al servizio degli atleti, degli operatori e del pubblico, confermando la missione del CNSAS di tutela della vita umana e di presidio responsabile della montagna.

In un evento che porterà migliaia di persone in ambienti alpini, spesso complessi e delicati, la presenza strutturata e coordinata del Soccorso Alpino rappresenta una garanzia concreta di sicurezza, prevenzione e capacità di intervento.







Scritto da: Elena Botta

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